Desenzano, cocaina nascosta nel tetto dell’auto: in manette due spacciatori

Gli agenti del commissariato di Polizia incastrano una coppia di pusher dopo un pedinamento in località Rochedone. Per i due scatta l'arresto e il foglio di via del questore. Nei guai anche un cliente senza patente.

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Desenzano del Garda. Blitz degli agenti del commissariato di Pubblica Sicurezza di Desenzano del Garda, che hanno arrestato due cittadini stranieri. Si tratta di  un albanese di 41 anni e una romena di 27 anni, entrambi residenti in Veneto e già noti alle forze dell’ordine per numerosi precedenti in materia di droga.
L’operazione è scattata in località Rovizza, dove i poliziotti della sezione anticrimine, impegnati in un servizio di contrasto allo spaccio, hanno notato un’auto sospetta con a bordo i due. Gli agenti hanno deciso di pedinarli, seguendo la vettura fino alla località Rochedone Cipriani. Qui, nei pressi di una strada sterrata, si è consumato lo scambio: un automobilista italiano ha avvicinato la coppia consegnando del denaro contante in cambio di un involucro termosaldato di cocaina.
Subito dopo la transazione, i poliziotti sono intervenuti bloccando l’auto dei malviventi. La perquisizione personale, estesa poi al veicolo e all’abitazione della coppia, ha permesso di rinvenire un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti e gli strumenti del mestiere. Tra le fessure del tetto scorrevole dell’automobile erano stati occultati 29 involucri di cellophane contenenti 23 grammi di cocaina.
Nella cucina della loro casa, nascosti sotto un mobile, sono stati invece trovati altri due panetti termosaldati con 90 grammi di cocaina e 15 grammi di marijuana, oltre a un bilancino di precisione e a banconote in contanti di piccolo taglio, considerate provento dell’attività illecita.
L’acquirente, un cittadino italiano residente in Veneto, ha ammesso di rifornirsi abitualmente dal 41enne. L’uomo è stato sanzionato amministrativamente per possesso di droga a uso personale e denunciato per guida senza patente. L’auto dei pusher è stata sottoposta a fermo amministrativo.
I due arrestati sono stati messi a disposizione della Procura della Repubblica. Su disposizione del questore di Brescia, Paolo Sartori, nei loro confronti è stata inoltre applicata la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio, con il divieto di ritorno nel Comune di Desenzano per i prossimi tre anni.
Sartori ha espresso soddisfazione per l’operazione, definendo il consumo di stupefacenti una vera e propria piaga del territorio, che alimenta degrado e microcriminalità e contro la quale lo sforzo comune delle forze dell’ordine non deve mai venire meno.

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