Schianto a San Paolo, indagato il conducente dell’auto
Nell'incidente è rimasta ferita gravemente una bambina di tre anni, ricoverata al Niguarda. Accertamenti sull'eventuale assunzione di alcol o droghe.
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San Paolo. Restano stazionarie, ma critiche, le condizioni della bambina di tre anni rimasta gravemente ferita nell’incidente avvenuto giovedì sera, poco dopo le 20.30, nel centro di San Paolo. La piccola è ricoverata all’ospedale Niguarda di Milano, dove è stata trasportata in elisoccorso. I medici stanno cercando di stabilizzarla e, al momento, non è ancora possibile stabilire se l’incidente potrà provocare conseguenze permanenti.
Nel frattempo proseguono gli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Verolanuova. Il conducente della vettura, un 34enne di origini marocchine, è indagato per lesioni aggravate. Nei suoi confronti sono stati effettuati anche i prelievi necessari per verificare l’eventuale presenza di alcol o sostanze stupefacenti al momento dello schianto.
I militari stanno ricostruendo anche la dinamica e i rapporti tra le persone che si trovavano nell’auto. Con il 34enne viaggiavano la compagna, con la figlia maggiore, e un’amica della donna, che aveva con sé la bambina di tre anni.
Secondo quanto emerso finora, ma ancora al vaglio degli investigatori, la piccola non sarebbe stata assicurata a un seggiolino e si sarebbe trovata in braccio alla madre. Nell’impatto sarebbe stata sbalzata all’interno dell’abitacolo.
La vettura, secondo alcune testimonianze raccolte dai carabinieri, avrebbe attraversato il centro abitato a velocità sostenuta. Il conducente avrebbe poi perso il controllo dopo aver urtato un marciapiede. L’auto è rimbalzata nella corsia opposta, ha colpito il muro della gelateria di via Mazzini e ha concluso la sua corsa al centro della strada, con il muso rivolto in direzione opposta rispetto a quella di marcia.
L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso. Per la bambina, trasferita d’urgenza al Niguarda, restano ore di apprensione mentre proseguono le cure e gli accertamenti sulle conseguenze dell’incidente.







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