Prevalle, non risponde al citofono: 75enne trovato morto in casa

L’allarme lanciato dall’addetto alla consegna dell’ossigeno. I vigili del fuoco sono entrati nell’abitazione: il decesso per cause naturali.

Prevalle. È stato trovato senza vita nella sua abitazione, nel centro di Prevalle (Brescia), un uomo di 75 anni. A far scattare l’allarme, poco prima delle 9, è stato l’addetto alla consegna delle bombole di ossigeno, che non riusciva a mettersi in contatto con l’anziano né a ottenere risposta al citofono.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno avuto accesso all’appartamento senza dover forzare la porta d’ingresso, lasciata aperta. L’uomo è stato trovato ormai privo di vita in cucina. Secondo quanto ricostruito, si era alzato come ogni mattina per fare colazione, ma sarebbe stato colpito da un improvviso arresto cardiaco.
L’abitazione si trova in centro, non lontano dalla chiesa di San Zenone. L’arrivo dei mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine ha attirato l’attenzione di diversi residenti, che hanno visto susseguirsi le sirene nella zona.
I rilievi sono stati affidati ai carabinieri della stazione di Nuvolento. Gli accertamenti medico-legali, svolti in accordo con il magistrato di turno, hanno confermato che la morte è avvenuta per cause naturali.
L’uomo, classe 1951, faceva uso abituale di ossigeno a causa di alcune patologie. Una volta completati gli accertamenti, è arrivato il nullaosta alla sepoltura e la salma è stata restituita ai familiari. Lascia due figli.

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