Brescia, casa trasformata in base della «super coke»: arrestato 60enne
A Fornaci la Polizia locale ha trovato sette grammi di Mdpv, bilancini e denaro. Da tempo i residenti segnalavano rumori, liti e un continuo viavai dall’appartamento.
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Brescia. Un appartamento nel quartiere delle Fornaci sarebbe diventato un punto di riferimento per i consumatori di Mdpv, sostanza stupefacente conosciuta anche come «super coke» per gli effetti prodotti su chi la assume. È quanto emerso dall’intervento della Polizia Locale di Brescia, che mercoledì ha arrestato il proprietario dell’abitazione, un italiano di 60 anni.
Gli agenti sono entrati nel bilocale, situato all’interno di una palazzina signorile, e hanno trovato circa sette grammi di Mdpv, oltre a bilancini e denaro. Secondo quanto ricostruito dalla Locale, l’appartamento non sarebbe stato l’unico punto di riferimento in città per chi cerca la sostanza, ma avrebbe rappresentato uno dei luoghi frequentati dagli assuntori.
L’intervento è arrivato dopo le numerose segnalazioni dei residenti. Da tempo, infatti, nell’edificio e nelle immediate vicinanze venivano segnalati rumori, liti, urla e un continuo via vai di persone dirette all’appartamento. Una situazione che aveva alimentato le proteste dei residenti e le richieste di intervento alle forze dell’ordine.
Il 60enne, già conosciuto dalla polizia ma senza precedenti penali, è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente. Giovedì mattina è comparso davanti al tribunale di Brescia per il processo per direttissima.
Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di firma. L’indagine della Polizia Locale prosegue per ricostruire l’eventuale ruolo dell’appartamento nella distribuzione della sostanza e i contatti dell’uomo con le persone che frequentavano l’abitazione.








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