Cazzago San Martino, entra in vigore il nuovo Piano di governo del territorio
Pubblicato sul Burl il provvedimento che rende operativo il nuovo Pgt. Meno consumo di suolo, recupero dell’esistente e interventi contro il rischio idrogeologico.
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Cazzago San Martino. È entrato ufficialmente in vigore il nuovo Piano di governo del territorio di Cazzago San Martino (Brescia).
La pubblicazione sul Burl regionale, avvenuta il 23 settembre, conclude il percorso di elaborazione e analisi che ha portato alla definizione dello strumento destinato a guidare lo sviluppo urbanistico del Comune nei prossimi anni.
Tra gli elementi centrali del nuovo Pgt c’è la riduzione delle previsioni di consumo di suolo rispetto al precedente Piano. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è privilegiare la rigenerazione delle aree già urbanizzate, favorendo il recupero degli spazi dismessi e riportando alla destinazione agricola aree che, pur risultando edificabili, non sono mai state trasformate.
Particolare attenzione viene riservata anche al patrimonio edilizio esistente. Nei Nuclei di antica formazione saranno favoriti il recupero dei sottotetti e gli interventi di ampliamento di piccola entità. Negli ambiti residenziali consolidati è invece previsto un ampliamento una tantum, che potrà consentire anche il frazionamento delle abitazioni di grandi dimensioni e la creazione di nuove unità senza ulteriore consumo di territorio.
Il nuovo strumento urbanistico comprende inoltre uno studio sul rischio idrogeologico, con particolare riferimento alle frazioni di Cazzago, Calino e Bornato. Lo studio individua possibili interventi la cui realizzazione, sottolinea il Comune, dovrà essere sostenuta attraverso finanziamenti sovracomunali.
Confermato anche il “no” a nuove discariche e all’ampliamento di quelle esistenti, mentre tra gli obiettivi figurano il potenziamento della rete ciclopedonale e la realizzazione di soluzioni viabilistiche finalizzate a migliorare la sicurezza della circolazione.
«Un risultato molto importante raggiunto grazie agli assessori, ai consiglieri comunali e ai tecnici che hanno lavorato con attenzione definendo uno strumento che governerà lo sviluppo del nostro territorio nei prossimi anni. Si è posta molta attenzione alla semplificazione delle regole e alla sostenibilità degli interventi previsti, riducendo il consumo di suolo», ha commentato il sindaco Fabrizio Scuri.








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