Sirmione, furto al ristorante durante il pranzo: arrestati due giovani
Sono entrati fingendosi clienti e hanno approfittato di un momento di distrazione del personale. Bloccati poco dopo dai carabinieri con la refurtiva, sono stati arrestati per furto aggravato.
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Sirmione. Si sono finti turisti di passaggio e sono entrati in un ristorante di Sirmione approfittando della porta aperta e del movimento dell’ora di pranzo. In pochi istanti, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, avrebbero raggiunto la zona riservata al personale e sottratto il marsupio di una dipendente, allontanandosi poi rapidamente dal locale.
Il furto è avvenuto nella mattinata di martedì 15 settembre. I due giovani, di origini straniere e già noti alle forze dell’ordine, avrebbero approfittato del momento in cui il personale era impegnato ad accompagnare altri clienti ai tavoli. Una dipendente, che si stava avvicinando ai due per farli accomodare, si è però accorta di quanto stava accadendo e ha dato l’allarme ai colleghi.
Dopo aver verificato l’ammanco, il personale ha contattato i carabinieri di Desenzano del Garda, fornendo una descrizione dei due sospetti, che nel frattempo erano fuggiti a piedi per le vie del centro.
Sono così scattate le ricerche nel territorio di Sirmione. Una pattuglia della locale stazione dei carabinieri, con il supporto della Polizia locale, ha individuato i due giovani mentre cercavano di allontanarsi dal Comune. I militari li hanno bloccati e trovati in possesso dei beni sottratti, che avrebbero anche tentato di abbandonare durante la fuga.
I due sono stati accompagnati al comando dell’Arma di Sirmione e successivamente arrestati per furto aggravato in flagranza di reato. Sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria di Brescia in attesa dell’udienza per direttissima.
Nel frattempo proseguiranno nei prossimi giorni i controlli straordinari delle forze dell’ordine sul territorio di Sirmione, con l’obiettivo di prevenire e contrastare i reati contro il patrimonio e la persona.
I due arrestati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.








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