Sirmione, sicurezza sul lago in ricordo di Alexandru: «Un progetto concreto»

Il Consiglio comunale ha discusso la mozione per il riconoscimento al Valor Civile alla memoria del giovane. Il sindaco Lavelli al lavoro con associazioni ed enti per prevenire nuove tragedie in acqua.

Sirmione. Trasformare il sacrificio di Alexandru Olaisiu Sorin in un impegno concreto per rendere più sicuro il lago di Garda.
È questa la direzione indicata dall’Amministrazione comunale di Sirmione (Brescia) durante il consiglio comunale, dove è stata discussa la mozione presentata dai gruppi di opposizione Siamo Sirmione e Insieme per Sirmione per chiedere l’avvio della procedura per il conferimento di una ricompensa al valor civile alla memoria del giovane.
Alexandru, residente da anni a Sirmione e impiegato come pilota per una società di noleggio di imbarcazioni, il 18 luglio si era tuffato nelle acque davanti alla spiaggia Giamaica per soccorrere un bambino in difficoltà. Dopo aver raggiunto il piccolo ed essere riuscito a portarlo in salvo a bordo, era scomparso nelle acque del lago, in un punto profondo circa 50 metri. Le ricerche, condotte da Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Polizia di Stato e Volontari del Garda, si erano concluse il 23 luglio con il ritrovamento del corpo.
Durante la seduta il sindaco Luisa Lavelli ha confermato la volontà dell’Amministrazione di procedere con gli approfondimenti necessari per il riconoscimento. Gli uffici comunali hanno già avviato le interlocuzioni per verificare i presupposti e raccogliere la documentazione necessaria all’eventuale conferimento della ricompensa.
La mozione ha però aperto anche una riflessione più ampia sulla sicurezza nelle acque del Garda. L’obiettivo del Comune gardesano è coinvolgere associazioni di categoria ed enti preposti alla sicurezza sul lago per mettere a punto un progetto condiviso che possa tradurre il gesto di Alexandru in misure concrete di prevenzione.
L’idea è dunque andare oltre il riconoscimento simbolico, lavorando su iniziative che possano tutelare sia gli operatori del settore sia i bagnanti e ridurre il rischio che episodi simili possano ripetersi.
Per quanto riguarda invece l’eventuale intitolazione di una strada o di un monumento ad Alexandru, il sindaco ha ricordato che la normativa prevede, in linea generale, il decorso di dieci anni dalla morte prima di poter procedere con questo tipo di iniziativa. Nell’immediato, quindi, l’Amministrazione punta soprattutto sulla sicurezza e sulla costruzione di un progetto che possa mantenere vivo il ricordo del giovane attraverso un risultato concreto per la comunità.

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