Sfonda la porta, minaccia i genitori con un coltello e picchia il padre

Il giovane di Castel Goffredo ha scardinato l'ingresso per estorcere contanti impugnando la lama. Fermato dai Carabinieri, l'aggressore è finito in carcere a Mantova mentre il padre 63enne è stato medicato in ospedale.

Castel Goffredo. Momenti di autentico terrore si sono consumati nella mattinata di venerdì 11 settembre a Castel Goffredo, dove un uomo di 29 anni è stato tratto in arresto dai Carabinieri con l’accusa di aver aggredito i propri genitori all’interno delle mura domestiche. L’episodio, scaturito da futili motivi legati a una pressante richiesta di denaro da parte del giovane, è culminato nel ferimento del padre, un uomo di 63 anni, costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso.
La dinamica dell’aggressione
Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto formulata dai militari dell’Arma, il 29enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti tensioni in ambito familiare, si è presentato presso l’abitazione dei genitori forzando l’ingresso e scardinando la porta d’accesso. Una volta penetrato nell’appartamento, ha afferrato un coltello da cucina, brandendolo contro la madre e il padre e minacciandoli di morte nel tentativo di estorcere dei contanti.
Di fronte al netto rifiuto dei coniugi, la situazione è rapidamente degenerata: l’aggressore si è scagliato contro il genitore 63enne, scaraventandolo a terra e colpendolo ripetutamente con violenti calci e pugni al volto.
L’intervento dei Carabinieri e il ricovero
L’allarme alla centrale operativa del 112 è scattato grazie alla disperata telefonata della vittima, che è riuscita a richiedere l’intervento delle pattuglie prima che la violenza fisica prendesse il sopravvento. Sul posto è giunta d’urgenza una pattuglia della stazione dei Carabinieri di Castel Goffredo.
I militari hanno bloccato l’aggressore, dichiarandolo in stato di arresto in flagranza sotto l’egida delle tutele previste dal “codice rosso”. Il giovane è stato successivamente trasferito presso la casa circondariale di Mantova.
Il padre ferito è stato invece trasportato dai sanitari al pronto soccorso dell’ospedale di Castiglione delle Stiviere, dove i medici lo hanno dimesso con una prognosi di dodici giorni per i traumi facciali riportati.

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