Gavardo, entra nel Chiese e non vuole tornare a riva: salvato dopo un’ora

L’uomo, in evidente stato di alterazione, si è spostato per un centinaio di metri seguendo la corrente. Polizia locale e vigili del fuoco sono riusciti a convincerlo a uscire dall’acqua.

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Gavardo. Un’ora di trattative, con il rischio concreto che la corrente potesse trascinarlo via. È terminato con il recupero e il trasporto in ospedale l’intervento scattato nel pomeriggio di venerdì 11 settembre a Gavardo (Brescia), dove un uomo è entrato nelle acque del fiume Chiese in evidente stato di alterazione.
L’allarme è scattato attorno alle 15.30. L’uomo sarebbe entrato nel fiume all’altezza del Ponte dei Marinai, per poi spostarsi per circa un centinaio di metri seguendo la corrente, fino alla zona di via Bertolotti.
I primi ad intervenire sono stati gli agenti della Polizia locale della Valle Sabbia, che hanno cercato di convincerlo a tornare sulla sponda. L’uomo avrebbe spiegato di essere semplicemente entrato nel Chiese per fare un bagno, ma le sue condizioni e soprattutto la presenza di una corrente particolarmente forte hanno fatto scattare l’allarme.
Sul posto sono quindi arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Salò, che sono riusciti a raggiungerlo in un tratto in cui l’acqua non era particolarmente profonda. A quel punto è iniziata una lunga trattativa per convincerlo a mettersi in sicurezza, mentre i soccorritori monitoravano costantemente la situazione per evitare che potesse essere trascinato dalla corrente.
Dopo quasi un’ora di intervento, i pompieri sono infine riusciti a recuperarlo e a riportarlo sulla sponda. Sul posto è arrivata anche un’ambulanza da Nuvolento: l’uomo è stato affidato ai sanitari e trasportato in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso. L’intervento si è concluso attorno alle 16,30.

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