In provincia di Brescia, 50 giovani iniziano il servizio civile con Associazione Mosaico

Nel Bresciano sono arrivate 114 domande e sono risultati idonei in 75, la partecipazione è in linea con la media lombarda. Il progettto prenderà il via il 18 settembre.

Brescia. Sono 50 i giovani che, tra il 18 e il 29 settembre, inizieranno il loro anno di servizio civile universale in uno degli enti del Bresciano associati con Associazione Mosaico.
Un avvio a cui seguiranno gli incontri di accoglienza, durante i quali sarà approfondito il Servizio civile, e saranno spiegati anche gli aspetti più “tecnici” dell’attività, come ad esempio la modalità di compilazione delle presenze.
“Durante l’ultimo bando sono state presentate oltre mille candidature, per poter svolgere il Servizio civile in uno degli enti lombardi a noi associati, che a seguito dei colloqui di selezione si sono tradotte in 691 idonei”, ha rilevato Claudio Di Blasi, presidente di Associazione Mosaico, evidenziando che nel Bresciano sono arrivate 114 domande, e sono risultati idonei in 75. “Si tratta di giovani, che non hanno ancora compiuto 29 anni, con un alto livello di istruzione: in provincia di Brescia, si sono candidati 73 diplomati, sono inoltre 11 i laureati alla triennale e cinque che hanno conseguito la laurea magistrale o specialistica”.
Numeri in linea con quelli regionali, dove si contano 616 diplomati, 155 con la laurea triennale e 64 con la laurea magistrale o specialistica. Questo conferma il fatto che “La decisione di impegnarsi in un progetto di Servizio civile non è un ripiego, ma viene fatta consapevolmente, con l’obiettivo di crescere, acquisire competenze sul campo, e per dare un supporto concreto alla comunità in cui si risiede”, continua di Blasi.
La maggior parte dei giovani, che ha scelto di presentare domanda per un progetto che si attuerà nel Bresciano, risiede nello stesso territorio: 109, ma non mancano i residenti in altre province: Bergamo, Catania, Cremona e Mantova.
Analizzando la tipologia dei progetti scelti dai giovani in provincia, quelli che ricadono nel settore “Patrimonio storico, artistico e culturale” si confermano i più attrattivi: 45 domande (per 16 posizioni).
Sono state 24 le candidature (per 12 posizioni) nel settore “Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport” e ancora, 39 candidati per impegnarsi sul fronte dell’“Assistenza” (33 posizioni) e sei per i progetti che ricadono nel settore del “Patrimonio ambientale e riqualificazione urbana” (tre posizioni).
Dati in linea con quelli lombardi: 477 candidati (149 posizioni) per il settore “Patrimonio storico, artistico e culturale”, 308 (128 posizioni) per “Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport”, 214 candidati (187 posizioni) per “Assistenza” e 23 per “Patrimonio ambientale e riqualificazione urbana” (21 posizioni).
“Molti giovani puntano ai progetti che si concretizzano nei luoghi della cultura, come i musei o le biblioteche”, spiega Di Blasi, “eppure, come confermano le esperienze che ci arrivano dai ragazzi, e che pubblichiamo sul nostro sito, altri settori e ambiti racchiudono una impagabile potenzialità di crescita umana e sociale”.
Il presidente di Associazione Mosaico mette così in primo piano i progetti con cui si offre supporto ai minori, i disabili, gli anziani, le persone che si trovano in difficoltà. “Attraverso i nostri progetti, che si concretizzano negli enti associati, creiamo le condizioni per permettere ai giovani di crescere, umanamente e professionalmente, in ambienti di lavoro sì complessi, ma in modo protetto”, prosegue, “grazie alla guida dei professionisti che lavorano in tali enti e dei nostri tutor che li accompagnano durante tutto l’anno di servizio. Non meno importante, il fatto che le queste attività rappresentano un rafforzamento dei servizi per i territori”.

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