Tignale, un defibrillatore a scuola in memoria di Daniele Marinoni
Il dispositivo è stato acquistato con le offerte raccolte dopo la morte del 28enne di Lograto. Tignale Soccorso lo installerà all’ingresso della scuola elementare di Gardola.
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Tignale. Un gesto di solidarietà nato dal dolore diventa oggi uno strumento concreto per proteggere la comunità.
Al rientro in classe, gli alunni della scuola elementare di Gardola, a Tignale, troveranno all’ingresso dell’edificio un nuovo defibrillatore, donato da Tignale Soccorso e acquistato grazie alle offerte raccolte in memoria di Daniele Marinoni, il 28enne di Lograto morto a Tignale lo scorso 24 febbraio in circostanze drammatiche.
L’associazione di volontariato, attiva dal 1992 nell’assistenza sanitaria, nel soccorso di emergenza-urgenza e nella protezione civile, ha scelto di trasformare quelle donazioni in un presidio salvavita destinato a un luogo frequentato ogni giorno da bambini, insegnanti e famiglie.
Dopo la tragedia, sul conto di Tignale Soccorso erano arrivati diversi bonifici con la causale «Offerta per Daniele». In un primo momento i volontari non avevano compreso l’origine delle somme. Poi è emerso che la famiglia del giovane aveva chiesto a parenti e amici di non acquistare fiori per i funerali, invitandoli invece a sostenere con un’offerta l’associazione che era intervenuta sul territorio.
A quel punto il gruppo ha contattato i genitori di Daniele, proponendo di utilizzare il denaro raccolto per acquistare un defibrillatore. La proposta è stata accolta e così il ricordo del giovane si è trasformato in un dispositivo che potrà contribuire a salvare vite.
Quello legato a Daniele Marinoni non è però l’unico gesto di vicinanza ricevuto recentemente dai volontari di Tignale Soccorso.
Anche alcuni turisti stranieri hanno deciso di sostenere concretamente l’associazione dopo l’intervento dei soccorritori nell’incendio divampato nella pineta delle Coste di Olzano. Sono state lanciate due raccolte fondi sulla piattaforma GoFundMe, con l’obiettivo di ringraziare chi aveva partecipato alle complesse operazioni di spegnimento.
Il legame con Tignale, per molti dei promotori, va infatti oltre la semplice vacanza: è un luogo nel quale tornare negli anni, ricco di ricordi e di affetti. Da qui la decisione di restituire qualcosa a chi ogni giorno si occupa della sicurezza di residenti e visitatori.
Le due raccolte hanno permesso di mettere insieme complessivamente 14.700 euro, una somma che consentirà a Tignale Soccorso di acquistare nuove attrezzature e potenziare ulteriormente la propria dotazione.








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