Roncadelle, segnalano due persone sospette: recuperata un’ auto rubata
La chiamata di un cittadino al 112 ha permesso ai carabinieri di intervenire rapidamente: nei guai due uomini, accusati di ricettazione. La Fiat Panda era stata rubata il giorno precedente a Brescia.
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Roncadelle. Una segnalazione tempestiva al 112 ha permesso ai carabinieri di recuperare un’auto rubata e denunciare due uomini.
È accaduto nella tarda serata di giovedì 3 settembre a Roncadelle, dove sono intervenuti i militari del Nucleo operativo e radiomobile, Sezione Radiomobile, della Compagnia di Brescia.
A far scattare l’intervento è stata la chiamata di un cittadino, che aveva notato due persone comportarsi in modo sospetto nei pressi di una Fiat Panda.
Insospettito dalla situazione, ha contattato il numero unico di emergenza 112, fornendo le indicazioni necessarie per consentire ai militari di raggiungere rapidamente il luogo.
Quando la pattuglia è arrivata, i militari dell’Arma hanno individuato i due uomini, di 31 e 28 anni, nelle immediate vicinanze dell’automobile. I successivi accertamenti hanno permesso di verificare che la Panda era stata rubata il giorno precedente a Brescia e che la proprietaria ne aveva regolarmente denunciato il furto.
L’auto è stata quindi recuperata e restituita alla legittima proprietaria. I due uomini sono stati invece deferiti in stato di libertà all’Autorità giudiziaria con l’ipotesi di ricettazione in concorso.
L’episodio richiama l’importanza della cosiddetta sicurezza partecipata, nella quale alla quotidiana attività di controllo delle forze dell’ordine si affianca la collaborazione dei cittadini.
Una segnalazione effettuata tempestivamente, senza esporsi personalmente a situazioni di pericolo e indicando con precisione persone, veicoli e luoghi, può infatti agevolare l’intervento delle pattuglie e contribuire alla prevenzione dei reati.
Resta naturalmente fondamentale distinguere le situazioni realmente anomale da semplici comportamenti che possono apparire sospetti.
In ogni caso, quando emerge una circostanza che desta concreto allarme, è il 112 il canale attraverso cui chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità degli indagati dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile di condanna.








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