Brescia Pride, in 16 mila sfilano per le vie del centro

A sfilare anche le rappresentanze istituzionali, presente infatti la sindaca Laura Castelletti e gli assessori delle giunte di almeno una decina di comuni bresciani. Al villaggio erogarti gratuitamente i vaccini offerti dall'Ospedale Civile, oltre alle informative sulle malattie veneree e sulla prevenzione.

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Brescia. È partita da Campo Marte, nel primo pomeriggio del 5 settembre, l’edizione 2026 del Brescia Pride, che ha attraversato le vie del centro cittadino coi carri, la musica e gli interventi per la rivendicazione dei diritti delle persone queer.
A sfilare anche le rappresentanze istituzionali, presente infatti la sindaca Laura Castelletti e gli assessori delle giunte di almeno una decina di comuni bresciani.
Sembra che circa 16 mila persone abbiano preso parte all’evento, rispettando le stime degli organizzatori.
Il corteo è poi tornato a Campo Marte attorno alle 17,15, per dar via agli interventi per trattare tematiche come educazione, diritti civili, disabilità e salute.
Dalle 14 fino alle 21, il villaggio pride è rimasto aperto con stand, banchetti e per erogare anche le vaccinazioni offerte dall’Ospedale Civile, oltre alle informative sulle malattie sessualmente trasmissibili e sulla prevenzione.
Tre sono le richieste che il comitato organizzativo ha portato all’amministrazione cittadina: l’attuazione della Carriera Alias nel Comune, già prevista dal Gender Equality Plan dell’amministrazione, e che riguarda la possibilità degli studenti trans di modificare i propri dati di iscrizione all’università, la costruzione di un catalogo comunale di percorsi di educazione socio-emotiva da mettere a disposizione delle scuole interessate, e l’avvio di una co-progettazione per uno spazio civico stabile dedicato alla comunità Lgbtqia+.

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