Brescia, controlli straordinari in città: 9 denunciati e armi sequestrate
Controlli rafforzati tra stazione, Carmine, parchi e zone considerate più critiche. La Polizia ha identificato 187 persone e controllato 32 veicoli. Scattano anche fogli di via ed espulsioni.
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Brescia. Nuova stretta della questura di Brescia contro microcriminalità e degrado urbano. Nei giorni scorsi gli agenti della questura e del commissariato Carmine hanno effettuato una serie di controlli straordinari nelle aree maggiormente interessate da segnalazioni e fenomeni di criminalità diffusa, con particolare attenzione alla stazione ferroviaria, all’autostazione, alla metropolitana, ai parchi e alle zone del centro storico.
Il bilancio dell’operazione comprende 187 persone controllate, 92 delle quali straniere, e 32 autoveicoli. Tra le persone identificate, 68 risultavano avere precedenti di polizia o penali. Sono inoltre stati verificati cinque pubblici esercizi considerati luoghi di abituale frequentazione di persone con precedenti.
Tra gli episodi più rilevanti, un controllo nel piazzale della stazione ha portato alla denuncia di una 40enne italiana, già nota alle forze dell’ordine e destinataria di un foglio di via da Brescia. Durante la perquisizione la donna è stata trovata con una tronchese, della quale non ha saputo giustificare il possesso, e con una tessera carburante intestata a un’altra persona e risultata rubata. Per lei sono scattate le denunce per possesso di strumenti atti allo scasso, ricettazione e violazione del foglio di via.
Sempre nell’ambito dei controlli, un 54enne moldavo è stato denunciato per possesso di oggetti atti a offendere e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, secondo quanto riferito dalla questura, avrebbe assunto un atteggiamento ostile durante il controllo e la perquisizione ha consentito di trovare alcune armi da taglio, immediatamente sequestrate.
Un altro intervento è scattato dopo la segnalazione del furto di una borsa. La vittima, attraverso un’applicazione di localizzazione, aveva individuato il proprio cellulare nella zona del parco Tarello. Gli agenti hanno raggiunto l’area insieme al proprietario e hanno individuato un 28enne gambiano, trovato in possesso della borsa rubata, oltre che di documenti e telefoni cellulari appartenenti ad altre persone. Il giovane, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per ricettazione.
Un 47enne residente a Terni, anch’egli con numerosi precedenti, è stato invece denunciato dopo essere stato visto allontanarsi dal parcheggio di un supermercato in sella a una bicicletta elettrica rubata il giorno precedente. Il mezzo è stato restituito al legittimo proprietario. Per l’uomo è stato inoltre emesso un foglio di via con divieto di ritorno a Brescia per tre anni.
Infine, una segnalazione relativa a un gruppo di giovani che disturbava la quiete pubblica ha portato al controllo di un 22enne peruviano, trovato con un coltello a serramanico e denunciato per possesso di oggetti atti a offendere.
Particolare attenzione è stata riservata anche alle persone già colpite da provvedimenti di allontanamento. Una 44enne italiana, un 23enne tunisino e un 39enne marocchino sono stati denunciati perché non avevano rispettato il foglio di via obbligatorio emesso dal questore.
In piazza Vittoria, invece, gli agenti sono intervenuti per una persona molesta. Un 25enne egiziano, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, si trovava in evidente stato di alterazione alcolica e avrebbe rifiutato di fornire le proprie generalità. Accompagnato in via Botticelli, avrebbe poi opposto resistenza agli agenti. Per lui è scattata la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le generalità, oltre a una sanzione per ubriachezza molesta.
Al termine dei servizi, il questore Paolo Sartori ha adottato una serie di misure di prevenzione. Sono stati emessi cinque fogli di via obbligatori, con divieto di ritorno a Brescia, nei confronti di altrettante persone gravate da precedenti e ritenute prive di motivazioni giustificate per la loro presenza sul territorio comunale.
A questi si aggiungono tre avvisi orali di pubblica sicurezza, due provvedimenti di espulsione e ordini di allontanamento dal territorio nazionale nei confronti di cittadini extracomunitari irregolari e due Dacur, i divieti di accesso ai pubblici esercizi, destinati a persone ritenute responsabili di comportamenti aggressivi e di disturbo della quiete pubblica.
I controlli, coordinati dalla questura con il coinvolgimento della divisione anticrimine e dell’ufficio immigrazione, proseguiranno anche in altri contesti della provincia, in collaborazione con le amministrazioni comunali interessate.








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