Olbia, restano gravi le condizioni dei due giovani bresciani feriti
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Olbia. Restano stazionarie e particolarmente gravi le condizioni dei due giovani bresciani rimasti coinvolti nel violento incidente stradale avvenuto martedì mattina alla periferia di Olbia, in Sardegna. Si tratta di una ragazza di 21 anni e del cugino di 23, entrambi residenti a Monticelli Brusati, che viaggiavano insieme ad altri due giovani connazionali.
La 21enne è ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Sassari, dove era stata trasferita già nella mattinata di martedì con un’eliambulanza. Nel frontale con una Volvo, la giovane ha riportato lesioni particolarmente serie alla milza, alle vertebre e al midollo spinale. I medici stanno valutando l’evoluzione del quadro clinico, che resta delicato.
Accanto a lei, alla guida della Nissan Qashqai sulla quale viaggiavano i quattro ragazzi diretti verso il mare, c’era il cugino di 23 anni. Anche lui è ricoverato a Sassari e presenta condizioni gravi, in particolare a causa di una seria lesione vertebrale riportata nell’impatto.
Sul sedile posteriore del suv si trovavano la sorella maggiore della 21enne e un’amica. La prima, 26 anni, è stata ricoverata all’ospedale di Nuoro. Le sue condizioni sono meno preoccupanti rispetto a quelle dei due cugini, anche se i medici continuano a tenerla sotto osservazione per un forte trauma cranico. Nell’incidente ha riportato anche la frattura di alcune costole.
Meno grave il quadro dell’amica, ricoverata all’ospedale di Olbia. La ragazza ha riportato conseguenze a un polmone e al fegato, ma le informazioni raccolte nelle ore successive all’incidente fanno ritenere che le sue condizioni siano in miglioramento.
I quattro giovani, tutti residenti a Monticelli Brusati, si trovavano in Sardegna da poco più di una settimana. Martedì avrebbe dovuto essere l’ultimo giorno di vacanza e proprio per questo erano partiti presto in auto, intenzionati a trascorrere al mare le ultime ore prima del rientro.
Lungo la Sp38 bis, recentemente riaperta dopo i lavori, la loro Nissan Qashqai si è scontrata frontalmente con una Volvo che procedeva dal mare verso l’entroterra gallurese. La dinamica e le cause dell’incidente sono ancora al vaglio della Polizia locale di Olbia.
L’impatto è stato violentissimo e ha ridotto il suv a un ammasso di lamiere. Per liberare una delle ragazze rimasta incastrata nell’abitacolo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno anche provveduto alla messa in sicurezza dell’area.
La persona alla guida dell’altra vettura è rimasta coinvolta nel tremendo schianto, ma non ha riportato ferite gravi.
Appresa la notizia dell’incidente, i genitori e i familiari più stretti dei quattro giovani sono partiti con i primi voli disponibili per raggiungere la Sardegna e stare accanto ai ragazzi nei tre ospedali in cui sono stati ricoverati.
Le condizioni dei due cugini restano quindi particolarmente delicate, anche se nessuno dei feriti, secondo le informazioni disponibili, sarebbe in pericolo di vita.
Sul fronte delle indagini, la Polizia locale ha effettuato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dello schianto. L’incidente potrebbe comportare anche l’apertura di un fascicolo per lesioni stradali.








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