Sospetto caso di dengue a Mazzano, scatta la disinfestazione
Intervento straordinario contro le zanzare nel raggio di 200 metri dall’abitazione della persona. Il Comune: «Tenere chiuse le finestre e gli animali al chiuso».

Mazzano. È scattata all’alba la profilassi straordinaria a Mazzano (Brescia) dopo un sospetto caso di dengue.
A partire dalle 5 di questo mercoledì, gli operatori incaricati dal Comune hanno avviato una disinfestazione contro le zanzare nell’area compresa nel raggio di 200 metri dall’abitazione della persona che potrebbe aver contratto l’infezione durante un soggiorno all’estero.
L’intervento viene effettuato secondo il protocollo previsto in questi casi e riguarda diverse strade della frazione di Ciliverghe: via Dante Alighieri, alcuni tratti di via Conciliazione, via Sorelle Agazzi, via Don Minzoni, via San Rocco, via Padana Superiore e via Matteotti. Interessati anche alcuni civici di via Portesi e la piazza antistante la chiesa parrocchiale.
A occuparsi delle operazioni è la cooperativa sociale L’Albero, con il supporto, dove necessario, degli agenti della Polizia locale. La prima fase della disinfestazione riguarda le aree pubbliche, comprese strade, parchi, piazze ed edifici pubblici.
Dalle 12 il trattamento prosegue nelle aree private, interessando giardini e cortili delle abitazioni comprese nella zona individuata. Sono invece esclusi gli orti, che non verranno sottoposti al trattamento.
Per tutta la durata della disinfestazione il Comune ha chiesto ai residenti di adottare alcune precauzioni. È necessario tenere chiuse porte e finestre, sospendere gli impianti di ricambio dell’aria e i sistemi automatici di irrigazione e mantenere gli animali domestici al chiuso.
Al termine del trattamento, giochi per bambini e mobili eventualmente rimasti all’aperto dovranno essere lavati prima di essere nuovamente utilizzati. Cortili e giardini potranno invece tornare a essere frequentati cinque ore dopo la disinfestazione.
La misura è stata adottata a scopo preventivo nell’ambito delle procedure previste per i casi sospetti di dengue. La malattia viene trasmessa attraverso la puntura di zanzare infette, motivo per cui l’eliminazione dei potenziali vettori nell’area interessata rappresenta una delle principali azioni di profilassi.
Il sospetto caso di Mazzano si inserisce nel quadro dei contagi registrati nel territorio provinciale dall’inizio dell’anno. Secondo l’ultimo report disponibile, aggiornato al 28 agosto, Ats Brescia ha registrato complessivamente cinque casi conclamati di dengue.








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