Brescia, la Libreria del Gatto Nero (e Banca Etica) senza mail dopo le sanzioni Usa
Il servizio era fornito da Autistici/Inventati, inserito da Washington tra le realtà sanzionate. Conseguenze anche per utenti e servizi collegati al collettivo, tra cui una realtà bresciana.
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Brescia. Le sanzioni decise dagli Stati Uniti nei confronti di Autistici/Inventati hanno avuto ripercussioni anche a Brescia, arrivando fino alla Libreria del Gatto Nero, realtà collegata a Radio Onda d’Urto. La libreria si è infatti ritrovata senza il proprio servizio di posta elettronica, che veniva fornito dal collettivo italiano.
La vicenda nasce dalla decisione dell’amministrazione statunitense di inserire Autistici/Inventati (A/I) nell’elenco delle organizzazioni sottoposte a sanzioni nell’ambito delle misure antiterrorismo. Il provvedimento è stato annunciato il 26 agosto dal segretario di Stato Marco Rubio e dal segretario al Tesoro Scott Bessent e si basa sull’Executive Order 13224, lo strumento che consente agli Stati Uniti di adottare misure contro soggetti accusati di fornire supporto materiale o tecnologico a organizzazioni terroristiche.
A/I fornisce servizi digitali indipendenti, tra cui posta elettronica e piattaforme per la pubblicazione di contenuti. Tra i suoi utenti figurano anche realtà anarchiche, antifasciste e della sinistra radicale, comprese alcune organizzazioni attive negli Stati Uniti. È proprio questo rapporto, secondo quanto contestato dalle autorità americane, ad aver portato alle sanzioni.
La Libreria del Gatto Nero, che utilizza i servizi digitali di A/I, non è direttamente destinataria del provvedimento americano. Le conseguenze, tuttavia, si sono riflesse anche sugli utenti del servizio, rendendo inutilizzabile la casella di posta elettronica utilizzata dalla realtà bresciana.
Il caso ha sollevato interrogativi sulla portata delle sanzioni e sulla possibilità che misure rivolte a un’organizzazione finiscano per coinvolgere anche soggetti che utilizzano semplicemente i suoi servizi.
Sulla vicenda è intervenuto anche il giurista Luca Casarotti, vicino alla Libreria del Gatto Nero e intervistato da Radio Onda d’Urto. Secondo Casarotti, il provvedimento americano avrebbe colpito A/I non per una specifica attività svolta dal collettivo, ma per i rapporti con realtà politiche considerate dalle autorità statunitensi meritevoli di sanzioni.
Le ripercussioni non riguardano soltanto i servizi digitali. Anche Banca Etica, presente a Brescia e titolare del rapporto bancario con Autistici/Inventati, ha temporaneamente sospeso l’operatività del conto del collettivo.
La banca ha spiegato che la decisione è legata agli obblighi derivanti dalla normativa internazionale sulle sanzioni e all’innalzamento del profilo di rischio associato al rapporto. La sospensione, secondo quanto comunicato dall’istituto, non sarebbe quindi frutto di una scelta autonoma.
Banca Etica ha inoltre espresso contrarietà all’utilizzo degli strumenti antiterrorismo nei confronti di realtà legate al dissenso politico e sta valutando gli aspetti giuridici della vicenda per capire come evitare che la sospensione diventi definitiva.








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