Bimba ferita dal colpo partito dalla pistola del padre: processo nel 2027
La prima udienza predibattimentale è stata fissata per il 30 settembre. I genitori sono accusati di omessa custodia dell’arma e lesioni colpose gravissime.
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Brescia. Bisognerà attendere l’autunno del 2027 per l’apertura del processo sulla drammatica vicenda che, il primo gennaio 2025, sconvolse una famiglia di Gardone.
La prima udienza, quella predibattimentale, è stata infatti fissata per il 30 settembre 2027, a più di due anni dal giorno in cui una bambina rimase gravemente ferita da un proiettile partito dalla pistola del padre.
A processo dovranno comparire entrambi i genitori.
Al padre viene contestata l’omessa custodia dell’arma, mentre a mamma e papà viene attribuito il reato di lesioni colpose gravissime.
L’incidente si verificò nel pomeriggio del primo gennaio dello scorso anno. Secondo quanto ricostruito, il padre stava maneggiando la pistola quando partì accidentalmente un colpo che raggiunse la figlia, provocandole ferite gravissime e cambiando radicalmente la vita della famiglia.
Subito dopo l’accaduto, l’uomo aveva riferito di aver lasciato l’arma incustodita sul comodino della camera da letto. La pistola, secondo la sua spiegazione, sarebbe stata tenuta in quel modo per averla rapidamente a disposizione nel caso in cui dei ladri si fossero introdotti nell’abitazione.
Gli accertamenti successivi, coordinati dalla Procura di Brescia, avevano permesso di ricostruire ulteriori elementi sulla gestione dell’arma all’interno della casa. Sulla pistola erano state infatti rilevate le impronte di tutte e quattro le persone che vivevano nell’abitazione: i due genitori, la bambina rimasta ferita e la sorella maggiore.
Sul grilletto, però, gli investigatori avevano isolato soltanto le impronte della figlia più piccola, la bambina che venne poi raggiunta dal proiettile.
Ora la vicenda approderà nelle aule giudiziarie. La prima udienza è stata calendarizzata per il 30 settembre 2027, quando prenderà formalmente avvio il procedimento nei confronti dei genitori.








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