Travolto ed ucciso davanti a moglie e figli: raccolti oltre 8mila euro

La comunità mantovana si è mobilitata per sostenere la famiglia dell’operaio 44enne investito da una Jeep lo scorso 21 agosto a Castiglione delle Stiviere.

Castiglione delle Stiviere. È la solidarietà della comunità a cercare di dare una risposta concreta al dolore della famiglia di Ranvir Singh, il 44enne morto il 21 agosto a Castiglione delle Stiviere dopo essere stato travolto da una Jeep Compass. Per la moglie e i due figli dell’uomo, che hanno assistito alla tragedia, è stata avviata una raccolta fondi che ha rapidamente superato gli 8mila euro.
Singh si trovava in viale Europa insieme alla moglie e ai due figli, di 8 e 10 anni. Dopo aver parcheggiato l’auto, era sceso per una breve commissione in tabaccheria. Stava tornando verso la vettura quando è stato investito dalla Jeep. Un impatto violentissimo, che ha scaraventato il mezzo contro una recinzione.
I soccorritori del 118 hanno tentato a lungo di rianimare il 44enne, ma per lui non c’è stato nulla da fare. La moglie, sotto choc, ha avuto bisogno dell’assistenza dei sanitari, mentre i due bambini hanno assistito alla scena.
Alla guida della Jeep si trovava un 49enne, arrestato con l’accusa di omicidio stradale aggravato. Secondo gli accertamenti, l’uomo sarebbe risultato positivo all’alcoltest con un tasso alcolemico di 2,20 grammi per litro, oltre quattro volte il limite consentito. Il dato sarebbe stato rilevato circa un’ora dopo l’incidente. La Jeep è stata posta sotto sequestro e la patente ritirata. Il conducente era stato quindi sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
Sul fronte giudiziario, tuttavia, resta ancora da chiarire quale sia stata la decisione del giudice e quale eventuale misura cautelare sia stata disposta successivamente. Al momento non risultano infatti conferme pubbliche sull’esito dell’udienza.
Intanto a Castiglione delle Stiviere la tragedia ha suscitato una forte reazione. Ranvir Singh, originario di Burj Hamira, nel distretto di Moga, nello Stato indiano del Punjab, viveva in Italia da circa 26 anni e aveva costruito a Castiglione la propria vita insieme alla famiglia. Lavorava in un’azienda del settore della calzetteria.
Quel 21 agosto era uscito con la moglie e i figli anche per acquistare alcuni libri per i bambini. Una normale commissione familiare trasformata in pochi istanti in una tragedia.
Per aiutare la famiglia è stata quindi lanciata una raccolta fondi su GoFundMe, sostenuta anche dall’associazione «Te set de Castiù». L’obiettivo è offrire un sostegno alla moglie e ai due figli nell’affrontare le conseguenze economiche e pratiche della perdita improvvisa del loro familiare.
La risposta è stata immediata. Nel giro di pochi giorni la somma raccolta ha superato gli 8mila euro, con le donazioni che hanno continuato ad arrivare. Secondo quanto indicato dai promotori, l’intero ricavato sarà destinato alla famiglia Singh e al termine dell’iniziativa verrà resa pubblica anche la consegna dei fondi.
Una mobilitazione che testimonia la vicinanza di Castiglione a una famiglia colpita da una tragedia consumatasi in pochi secondi, davanti agli occhi della moglie e dei due figli.

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