Vittoriale, 7mila euro dai cittadini ma ancora nessun aiuto dai grandi mecenati

Dopo la tempesta del 17 luglio i danni superano i 5 milioni di euro. A rispondere all’appello sono soprattutto piccoli donatori, come l'anziano che ha offerto 5 euro della sua pensione minima.

Gardone Riviera. Oltre 7mila euro raccolti in pochi giorni, ma nessun contributo significativo ancora arrivato da aziende e grandi mecenati.
È il primo bilancio della raccolta fondi lanciata dalla Fondazione Il Vittoriale degli Italiani per sostenere la ricostruzione dopo la violenta ondata di maltempo che il 17 luglio ha colpito il Garda, provocando danni stimati in oltre 5 milioni di euro.
A fare la differenza, almeno in questa prima fase, sono soprattutto i cittadini. Piccole donazioni che, sommate, hanno già superato quota 7mila euro e raccontano una mobilitazione dal forte valore simbolico.
Tra i gesti più significativi c’è quello di un pensionato lombardo che, pur disponendo di risorse limitate, ha deciso di destinare 5 euro della propria pensione al recupero del complesso monumentale.
Un contributo economicamente modesto, ma che testimonia il legame tra il Vittoriale e il pubblico che lo considera un patrimonio collettivo.
L’appello era stato lanciato dal presidente della Fondazione, Giordano Bruno Guerri, che ha invitato privati e imprese a sostenere gli interventi anche attraverso lo strumento dell’Art Bonus.
La strada per arrivare alla cifra necessaria per il recupero, però, è ancora lunga. I danni provocati dalla tempesta sono ingenti e hanno interessato diversi punti del complesso di Gardone Riviera.

maltempo gardone Riviera-Vittoriale

Tra i simboli maggiormente colpiti c’è la Regia Nave Puglia, dove il vento ha spezzato l’albero maestro. Danni importanti hanno riguardato anche il Laghetto delle Danze, le balaustre storiche e le opere per la gestione e lo scarico delle acque.
Nelle Vallette sono stati sradicati 31 cipressi storici, mentre smottamenti e dissesti hanno interessato diverse aree del parco. Alberi caduti e movimenti del terreno hanno coinvolto anche Villa Mirabella, la viabilità storica, i versanti di Casa Fraole e la zona della prua della Nave Puglia, dove sono necessari interventi di consolidamento.

maltempo gardone Riviera-Vittoriale

Il piano di recupero richiederà quindi opere diverse e complesse: dai restauri conservativi ai consolidamenti statici e idrogeologici, fino alla ricostruzione degli elementi danneggiati e al ripristino del patrimonio arboreo storico.
La Fondazione guarda ora anche al mondo delle imprese, dal quale si attendono contributi più consistenti. I 7mila euro raccolti finora rappresentano infatti una testimonianza importante di solidarietà, ma sono una cifra ancora molto distante dai 5 milioni di euro necessari per affrontare l’emergenza.

 

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