Scontro con un cervo sulla statale, coppia in moto grave a Monno
Sulla statale 42 della Valcamonica una Ducati impatta contro un grosso esemplare sbucato dal bosco. Marito e moglie bergamaschi di 58 anni volano sull'asfalto: l'uomo perde conoscenza per la rottura del casco. Sul posto due elicotteri del 118.
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FOTO D' ARCHIVIOMonno. Un drammatico scontro stradale si è consumato nella serata di martedì 18 agosto 2026, intorno alle ore 20,30, lungo la Strada Statale 42 del Tonale e della Mendola, nel territorio comunale di Monno. Un violento impatto tra una motocicletta e un cervo ha provocato il ferimento di una coppia di cinquantottenni originari della Bergamasca, ora ricoverati in condizioni critiche. L’animale è morto sul colpo a causa del tremendo urto.
Secondo la prima ricostruzione effettuate dalle forze dell’ordine, i due coniugi stavano viaggiando a bordo della loro moto Ducati e stavano scendendo lungo la carreggiata in direzione di Edolo. All’altezza del bivio per la località Iscla, un grosso cervo è balzato improvvisamente dai boschi laterali tagliando la strada al veicolo a due ruote. Il conducente si è trovato l’ostacolo davanti in frazioni di secondo, rendendo impossibile qualsiasi manovra per evitarlo o una frenata.
L’impatto frontale con un selvatico di almeno 200 chili è stato fortissimo. I due passeggeri sono stati disarcionati dalla sella e sono caduti violentemente dopo un volo di diversi metri. Al momento dell’arrivo dei primi soccorritori, sono stati trovati uno nel prato sottostante la strada e l’altro sotto al guardrail. La situazione è apparsa subito estremamente complessa.
Il conducente di 58 anni ha riportato le lesioni più critiche. Nell’impatto il suo casco protettivo si è spaccato e l’uomo è stato rinvenuto privo di sensi sul terreno. La moglie, coetanea, si trovava inizialmente in uno stato cosciente, ma ha riportato traumi multipli di grave entità su tutto il corpo.
La macchina dei soccorsi si è attivata in codice rosso con un massiccio spiegamento di mezzi. Sul luogo del sinistro sono confluite d’urgenza un’ambulanza dell’Arnica di Berzo Demo e un’automedica. Considerata la gravità dei traumi e la localizzazione montana dell’incidente, la centrale operativa del 118 ha richiesto il supporto tempestivo dell’elisoccorso, inviando sul posto due eliambulanze decollate rispettivamente dalle basi di Brescia e Sondrio. I sanitari hanno stabilizzato i due feriti sul posto prima del delicato trasferimento d’urgenza: uno è stata elitrasportato a Brescia al Civile, mentre l’altro è stato trasferito a Bergamo al Papa Giovanni XXIII.
Oltre al personale medico, sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Edolo per la messa in sicurezza della moto e della carreggiata, insieme ai carabinieri incaricati di eseguire i rilievi necessari a stabilire l’esatta dinamica del sinistro. Per permettere le manovre di soccorso in piena sicurezza e la rimozione della carcassa dell’animale, la Strada Statale 42 è stata provvisoriamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni poco sopra l’abitato di Edolo, causando forti rallentamenti alla circolazione in Alta Valcamonica.








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