Notte violenta a Ospitaletto, l’apprezzamento a una ragazza scatena la maxi rissa
Pugni, calci e bastonate davanti all'oratorio di San Rocco. L'intervento dei carabinieri porta a tre denunce a piede libero per rissa aggravata. I militari passano al setaccio i filmati delle telecamere per identificare i fuggitivi.
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Ospitaletto. Una violenta rissa che ha coinvolto numerosi giovani è esplosa nel cuore della notte a Ospitaletto, in provincia di Brescia, trasformando la zona centrale adiacente alla chiesetta e all’oratorio di San Rocco in uno scenario di duri scontri fisici. Il bilancio immediato dell’intervento delle forze dell’ordine conta tre uomini denunciati a piede libero con l’accusa di rissa aggravata, mentre i militari sono al lavoro per identificare il resto dei partecipanti alla violenta colluttazione, fuggiti prima dell’arrivo delle pattuglie.
Secondo la prima ricostruzione effettuata dagli inquirenti, le tensioni sono divampate poco dopo l’una della notte, in un momento in cui l’area circostante l’oratorio era ancora frequentata da diversi gruppi di ragazzi. La scintilla che ha scatenato la violenza sarebbe riconducibile a un motivo futile, nello specifico un apprezzamento pesante e non gradito rivolto da un giovane nei confronti di una ragazza che si trovava in compagnia di un altro gruppo. Nel giro di pochi istanti dalle parole si è passati ai fatti: gli insulti verbali si sono trasformati in spintoni, per poi degenerare rapidamente in una vera e propria rissa da strada che ha richiamato l’attenzione dei residenti della zona, svegliati dalle urla.
Il confronto è diventato in breve tempo estremamente brutale. Oltre a calci e pugni sferrati con violenza, alcuni dei partecipanti avrebbero recuperato e impugnato dei bastoni, utilizzandoli come armi improvvisate per colpire gli avversari. La gravità della situazione ha spinto i testimoni a lanciare l’allarme al numero unico di emergenza, provocando l’invio sul posto delle pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Chiari.
Al loro arrivo, i militari sono riusciti a bloccare due dei contendenti sul posto, mentre la maggior parte dei presenti si disperdeva a piedi lungo le vie limitrofe nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Le ricerche condotte nella zona circostante hanno permesso ai carabinieri di intercettare e fermare un terzo uomo poco lontano, in via Leopardi, anch’egli ritenuto parte attiva del violento scontro. I tre fermati sono stati condotti in caserma per le procedure di identificazione formale e deferiti alla competente autorità giudiziaria.
Le operazioni degli investigatori proseguono ora per delineare l’esatta fisionomia del gruppo e stabilire le responsabilità individuali. I carabinieri hanno già provveduto ad acquisire e mettere sotto sequestro i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza sia pubbliche che private installate nel centro del paese e nei pressi dell’oratorio. L’analisi fotogramma per fotogramma dei video consentirà di dare un nome e un volto a tutti i fuggitivi che hanno preso parte attiva al pestaggio o che hanno brandito i bastoni durante i concitati minuti della rissa.








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