Blitz della Polfer a Brescia: 1.770 controlli in stazione e sui treni, 5 pregiudicati denunciati

Maxi operazione della Polizia di Stato contro il degrado e i reati predatori nello scalo ferroviario: tra i deferiti un uomo che saccheggiava i negozi dell'area e un violatore del foglio di via. Il Questore Sartori firma un decreto di espulsione.

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Brescia. Massiccia operazione di controllo del territorio e prevenzione dei reati nei giorni scorsi presso la stazione ferroviaria di Brescia, le aree limitrofe e a bordo dei treni. Gli agenti della Polizia Ferroviaria (Polfer), nell’ambito di un piano di sicurezza coordinato dal questore Paolo Sartori, hanno monitorato i flussi dei viaggiatori in arrivo e in partenza.
L’attività, che ha compreso verifiche a campione su passeggeri, bagagli al seguito e all’interno dei depositi, si è conclusa con un bilancio di 1.770 persone identificate e 5 pregiudicati denunciati alla Procura della Repubblica. Tra i provvedimenti più significativi figurano ordini di allontanamento, misure di prevenzione personali e un decreto di espulsione dal territorio nazionale per un cittadino straniero resosi responsabile di furti e danneggiamenti all’interno dello scalo ferroviario.
I dettagli delle operazioni e le persone denunciate
Nel corso delle attività di Polizia giudiziaria e amministrativa, gli agenti della Polfer hanno individuato e deferito all’autorità giudiziaria cinque persone, tutte con precedenti specifici. Di seguito vengono riportati gli interventi più rilevanti eseguiti all’interno dello scalo e sui convogli.
Inottemperanza all’Ufficio immigrazione. Un cittadino turco di 27 anni, risultato essere senza fissa dimora e irregolare sul Territorio Nazionale, è stato denunciato alla Procura della Repubblica. Il giovane è stato intercettato dagli agenti poiché non aveva ottemperato all’invito ufficiale di presentazione presso l’Ufficio Immigrazione della Questura.
Violazione del Foglio di Via. Un cittadino italiano di 40 anni, residente a Monza Brianza, è stato deferito all’autorità giudiziaria per aver violato le misure di prevenzione personali. L’uomo è stato infatti sorpreso all’interno dell’area ferroviaria bresciana in totale inosservanza del Foglio di Via Obbligatorio precedentemente emesso nei suoi confronti dal questore di Brescia.
Soggiorno illegale e richiesta di asilo. Una cittadina brasiliana di 54 anni, residente in provincia, è stata denunciata per soggiorno illegale sul territorio nazionale. Nel momento in cui è stata formalizzata la denuncia nei suoi confronti, la donna ha manifestato la volontà di avviare l’iter per la richiesta di asilo politico.
Ubriachezza e caos sul treno. Un cittadino tunisino di 44 anni, residente a Milano e regolarmente soggiornante in Italia, è stato sanzionato in via amministrativa. L’uomo stava viaggiando a bordo di un treno in evidente stato di alterazione alcolica ed era completamente sprovvisto del biglietto di viaggio. Oltre alla sanzione, nei suoi confronti è stato applicato un Ordine di allontanamento della durata di 48 ore dalla stazione ferroviaria e dalle vie adiacenti.
Furti, danneggiamenti e decreto di espulsione. L’episodio più grave ha riguardato un cittadino marocchino di 32 anni, irregolare in Italia. L’uomo è stato denunciato per furto e danneggiamento a seguito di due distinti raid compiuti in due giorni consecutivi nei negozi della stazione. Nel primo episodio, lo straniero è entrato all’interno del supermercato dello scalo, consumando generi alimentari per poi uscire senza pagarli. Il giorno successivo è stato nuovamente sorpreso a consumare altri prodotti a scrocco all’interno di un bar della stazione e, vistosi scoperto, ha dato in escandescenze scagliando violentemente a terra alcune bottiglie di vetro. Al termine degli accertamenti, il questore Sartori ha emesso nei suoi confronti un Ordine di allontanamento dall’Italia finalizzato alla successiva espulsione.
L’operazione rientra in una precisa strategia di contrasto al degrado e alla microcriminalità nelle aree a ridosso delle infrastrutture di trasporto, vissute quotidianamente da migliaia di pendolari e cittadini. “La presenza della Polfer all’interno delle stazioni ferroviarie ed a bordo dei treni costituisce un presidio di riferimento per la prevenzione e la repressione dei reati che la Polizia di Stato pone sistematicamente in essere, in stretta sinergia con le aziende che gestiscono i trasporti ferroviari”, ha evidenziato il questore Sartori a margine dei controlli. “Questi episodi confermano l’impegno costante nel contrasto dei comportamenti illeciti a bordo dei treni, a tutela dei viaggiatori e con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili”.

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