Anfo, spento con due elicotteri e un Canadair l’incendio boschivo sopra la Corna Rossa
Le fiamme, divampate nei pressi di Cima Meghè, sono state domate nella serata di martedì grazie all'azione congiunta di mezzi aerei e squadre a terra. L'area rimane sotto stretta vigilanza dopo giorni di emergenza che hanno colpito anche i territori di Idro e Treviso Bresciano.
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Anfo. E’ stato spento in serata l’incendio boschivo divampato nel pomeriggio di martedì 18 agosto nel territorio comunale di Anfo, interessando nello specifico la zona situata sopra la Corna Rossa in direzione del Baremone, nei pressi di Cima Meghè.
L’emergenza è rientrata grazie al lavoro congiunto del personale operante a terra e dei mezzi aerei inviati sul posto. Le fiamme sono state domate nella serata di martedì, consentendo la messa in sicurezza dell’area boschiva colpita.
Le operazioni di spegnimento hanno richiesto una mobilitazione coordinata per contrastare l’avanzata del fuoco. Accanto al personale a terra, sono entrati in azione due elicotteri della flotta regionale e un Canadair, i cui lanci d’acqua mirati hanno permesso di contenere il fronte dell’incendio fino al suo completo controllo, avvenuto prima dell’arrivo della notte.
Una volta estinte le fiamme principali, l’attenzione si è spostata sulle procedure di vigilanza. L’intera area colpita è rimasta sotto stretto monitoraggio per tutte le ore notturne, a causa del timore che le raffiche di vento potessero alimentare braci residue e causare pericolose riaccensioni nel sottobosco. I controlli non hanno evidenziato nuove attivazioni e, nella mattinata di mercoledì 19 agosto, il rogo è stato dichiarato definitivamente spento.
L’attività di sorveglianza da parte degli operatori proseguirà comunque per l’intera giornata, così da garantire il controllo totale del perimetro. Questo spegnimento chiude una sequenza di interventi per il servizio Antincendio boschivo valsabbino, che nei giorni precedenti era già stato impegnato senza sosta per fronteggiare analoghi roghi scoppiati nei vicini territori di Treviso Bresciano e Idro.








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