Vestone, guida alterato e rifiuta il test: nei guai anche il passeggero con la droga
Per il conducente scatta il deferimento in Procura, il ritiro della patente e la perdita di 10 punti. Trenta giorni di stop al permesso di guidare anche per il compagno di viaggio.
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Vestone. Un normale controllo di sicurezza stradale si è trasformato nei giorni scorsi in un severo provvedimento giudiziario e amministrativo per due persone a Vestone. Durante i consueti servizi di pattugliamento del territorio, una pattuglia della Polizia Locale della Valle Sabbia ha fermato un’automobile il cui conducente mostrava evidenti sintomi di alterazione psicofisica.
Gli agenti hanno sottoposto l’uomo a un pre-test per verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti, esame che ha dato esito positivo. Di fronte alla successiva e obbligatoria richiesta formale degli operatori di trasferirsi in ospedale per eseguire gli accertamenti clinici definitivi, l’automobilista ha opposto un netto rifiuto.
La decisione ha aggravato pesantemente la sua posizione: il Codice della Strada equipara infatti il rifiuto di sottoporsi agli esami di rito alla fascia di reato più grave. Per l’uomo è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica, che comporterà pesanti sanzioni penali, il ritiro immediato e una lunga sospensione del documento di guida, oltre alla decurtazione diretta di 10 punti.
Gli accertamenti della Locale si sono poi estesi all’uomo che viaggiava sul sedile del passeggero. Nel corso dell’ispezione, quest’ultimo è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente per uso personale. Nei suoi confronti è stata disposta la segnalazione formale alla Prefettura ai sensi dell’articolo 75 del Testo Unico sugli stupefacenti. Inoltre, poiché il passeggero aveva comunque la disponibilità del veicolo, gli agenti hanno applicato anche a suo carico la misura cautelare del ritiro immediato della patente di guida per la durata di 30 giorni.








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