Dagli arresti per furto di un’auto delle Poste al clandestino nascosto in albergo
Una raffica di denunce durante le attività interforze di controllo del territorio organizzate dalla questura nella nostra provincia nei giorni di Ferragosto.
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Brescia. Un dispiegamento massiccio di forze dell’ordine ha blindato Brescia e provincia durante il ponte di Ferragosto. I controlli straordinari interforze, scattati giovedì scorso e proseguiti fino alla mattinata di lunedì, hanno monitorato parchi, locali pubblici e aree calde della città per far fronte al massiccio afflusso turistico e garantire la sicurezza urbana.
Il bilancio complessivo delle attività è pesante: tre giovani arrestati in flagranza per il furto aggravato di un’auto di Poste Italiane, quattro persone denunciate a piede libero, il sequestro di due coltelli a serramanico e il controllo di quasi duecento persone. Al termine delle operazioni, il questore ha adottato misure di pubblica sicurezza, tra cui quattro decreti di espulsione con ordine di allontanamento, tre fogli di via, quattro avvisi orali e un Daspo urbano (Dacur).
Il piano straordinario e le zone monitorate
Le attività di prevenzione e repressione della criminalità diffusa sono state disposte con una specifica ordinanza dal questore Paolo Sartori. L’operazione è stata pianificata in sinergia con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del ministero dell’Interno e concordata in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, accogliendo anche le segnalazioni dei sindaci del territorio sulle criticità locali.
Il piano operativo ha visto il monitoraggio di infrastrutture complesse e obiettivi sensibili come stazioni ferroviarie e degli autobus, metropolitana, reti stradali, luoghi di culto, musei e aree di aggregazione. Sotto la lente d’ingrandimento sono passati il centro storico e i quartieri più caldi: la zona della stazione, via Milano, via Corsica, via Sardegna, piazza della Repubblica, il Carmine, il “Parco Gallo” e il “Parco Falcone e Borsellino”.
In campo sono scesi gli uomini e le donne della Polizia di Stato, del comando provinciale dei carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, supportati dalla Polfer e dai militari dell’operazione “Strade Sicure”. Sono stati inoltre ispezionati i pubblici esercizi solitamente frequentati da soggetti pregiudicati e istituiti numerosi posti di blocco stradali per la verifica dei documenti e della sicurezza viaria.
Il furto dell’auto postale e l’inseguimento da film
➤ L’operazione più rilevante ha portato all’arresto in concorso per furto aggravato di tre giovani residenti a Brescia: un bresciano di 22 anni incensurato, un connazionale coetaneo e un 19enne di origine bangladese, entrambi questi ultimi già noti alle forze dell’ordine per numerosi precedenti penali e di polizia.
Tutto è iniziato con una chiamata d’emergenza al 112 Nue da parte del personale di vigilanza, che segnalava il movimento sospetto di un’auto di Poste Italiane, presumibilmente rubata. Gli agenti della Squadra Volante si sono portati sul posto intercettando il veicolo con a bordo il 22enne incensurato. Davanti alla vettura si trovava una motocicletta con a bordo gli altri due complici di 22 e 19 anni, che fungevano da “apripista”.
Grazie alla visione immediate delle immagini delle telecamere di videosorveglianza collegate alla sala operativa della questura, gli agenti hanno ricostruito l’intera dinamica del furto. I due giovani in moto si erano recati nel parcheggio di via Pietro Nenni e, utilizzando la pedana del motociclo, avevano infranto il vetro posteriore dell’auto della posta. Uno di loro era salito a bordo e, trovando le chiavi all’interno dell’abitacolo, aveva messo in moto il mezzo. Dopo aver percorso via Sostegno, i due avevano parcheggiato l’auto in via Porta Pile. Lì hanno consegnato le chiavi al terzo complice facendolo salire a bordo, momento esatto in cui sono piombati i poliziotti che hanno bloccato contemporaneamente la moto e la vettura, conducendo i tre in questura in stato di arresto.
Ubriaco e armato in Piazza della Loggia
➤ Nel corso dei servizi di controllo, gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti anche in Piazza della Loggia. Qui è stato fermato un cittadino marocchino di 37 anni, senza fissa dimora e con diversi precedenti alle spalle. L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcol, stava molestando i passanti e i cittadini presenti nella piazza.
La perquisizione personale ha rivelato la gravità della situazione: l’uomo nascondeva un coltello a serramanico, che è stato sequestrato. Accompagnato negli uffici della questura per gli accertamenti di rito, il 37enne è risultato irregolare sul territorio nazionale. Oltre alla denuncia alla Procura della Repubblica, il questore Sartori ha firmato a suo carico un ordine di allontanamento dall’Italia.
Clandestinità e violazioni dei Fogli di Via: la raffica di denunce
Le attività investigative e di controllo sul territorio hanno portato alla luce numerosi altri illeciti legati alla normativa sull’immigrazione e al rispetto dei provvedimenti giudiziari.
➤ Tunisino denunciato per violazione del foglio di via. Un cittadino tunisino di 30 anni, regolare in Italia ma con a carico numerosi precedenti penali e di polizia, è stato intercettato e denunciato alla Procura della Repubblica. L’uomo ha violato il Foglio di Via Obbligatorio emesso in precedenza dal Questore di Brescia. Nei suoi confronti è stata avviata la procedura per la revoca del permesso di soggiorno, finalizzata alla successiva espulsione dal territorio nazionale.
➤ Egiziano fermato dalla Guardia di Finanza. I militari della Guardia di Finanza hanno controllato un cittadino egiziano di 23 anni. Quest’ultimo aveva in atto una procedura per la richiesta di asilo politico, che è stata però definita inammissibile dalla competente Commissione Territoriale. Messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione, l’uomo è stato inserito nell’iter per l’espulsione dall’Italia.
➤ Pregiudicato armato in viale della Stazione. Durante un controllo d’iniziativa in viale della stazione, gli agenti hanno fermato un bresciano di 32 anni, pregiudicato. L’uomo non ha rispettato il Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore e, a seguito di una perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un secondo coltello a serramanico. L’arma è stata sequestrata e il trentaduenne denunciato alla Procura.
➤ Scovato clandestino in hotel con documenti falsi. Una segnalazione automatica arrivata dal sistema informatico “Alloggiati Web” ha fatto scattare una verifica della Polizia in un hotel di via della Stazione. Nella struttura si era registrato un cittadino marocchino di 28 anni, pregiudicato e irregolare sul territorio nazionale. Messo alle strette, il giovane ha confessato di aver utilizzato i documenti di un conoscente per nascondere la propria clandestinità. Accompagnato negli uffici della questura, è stato denunciato a piede libero per false generalità a pubblico ufficiale e soggiorno illegale. Anche per lui il questore ha firmato l’ordine di allontanamento dall’Italia.
Il bilancio numerico dei posti di blocco
Al termine del servizio straordinario, i dati complessivi raccolti sul campo delineano una massiccia attività di monitoraggio stradale e personale. In totale sono stati controllati 32 autoveicoli, con la conseguente contestazione di 3 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada. Le persone identificate e sottoposte a verifiche sono state complessivamente 196.
I provvedimenti emessi dal questore Sartori
A corollario delle attività operative – condotte con la collaborazione della Divisione Anticrimine e dell’Ufficio Immigrazione della Questura per le rispettive competenze – il questore Paolo Sartori ha adottato i seguenti provvedimenti d’urgenza.
4 Espulsioni: ordini di allontanamento dal territorio nazionale per soggetti extracomunitari irregolari.
3 Fogli di via obbligatori: con divieto di rientro nei comuni interessati.
4 Avvisi orali: di pubblica sicurezza nei confronti di soggetti considerati socialmente pericolosi.
1 Dacur: divieto di accesso alle aree urbane e ai pubblici esercizi (Daspo urbano).
La Questura ha già fatto sapere che operazioni straordinarie ad “Alto Impatto” con le medesime modalità verranno programmate ed eseguite anche in altri contesti territoriali della provincia di Brescia, in stretto accordo con le amministrazioni comunali interessate.
«Tradizionalmente, nei periodi festivi assistiamo a notevoli afflussi di turisti che raggiungono la nostra città e la nostra provincia per visitare mostre, palazzi storici ed iniziative culturali di vario genere. Con il moltiplicarsi delle iniziative commerciali e turistiche, i fenomeni di microcriminalità tendono anch’essi a diffondersi in maniera fisiologica», ha precisato il questore Paolo Sartori. «Ed è proprio in questo contesto che le attività di prevenzione poste in atto dalle forze di polizia, oltre a rendere concreta la percezione di sicurezza da parte di cittadini e visitatori, ci consentono di far fronte e di tenere sotto controllo le diverse espressioni di illegalità, evitando che possano qui radicarsi fenomeni delinquenziali e soggetti dediti ad attività criminali che non hanno titolo per permanervi, spesso commettendo reati che infondono particolare allarme sociale e compromettono la civile convivenza».








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