«Ferragosto sicuro» nel Bresciano: dai carabinieri raffica di denunce tra furti, armi e violenze in famiglia

Oltre 700 militari setacciano i centri abitati e i luoghi della movida. A Brescia un ventenne finisce in manette con hashish e spray al peperoncino, a Castelcovati scatta la denuncia per evasione. Due gli interventi d'urgenza per maltrattamenti e stalking.

Brescia. Un dispositivo di sicurezza imponente ha vigilato sulla provincia di Brescia durante le festività di Ferragosto. Sulla scorta delle linee guida tracciate in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, presieduto dal prefetto Andrea Polichetti, il comando provinciale dei Carabinieri ha messo in campo una fitta rete di controlli straordinari. L’operazione, supportata dai reparti speciali dell’Arma, ha visto l’impiego di oltre 700 militari con un obiettivo chiaro: garantire la massima sicurezza a cittadini e turisti, intensificando la vigilanza nei centri abitati, nei luoghi di aggregazione e lungo le principali arterie stradali, congestionate dal traffico delle vacanze.
Strade al setaccio: patenti ritirate e guida in stato di ebbrezza
Il bilancio sul fronte della circolazione stradale fotografa un’attività di prevenzione importante. I posti di blocco predisposti lungo le vie di comunicazione più critiche hanno permesso di controllare oltre 1.300 utenti della strada. L’esito dei controlli ha portato al ritiro di 19 patenti di guida e al sequestro di 4 veicoli.
In particolare, 15 automobilisti sono stati sorpresi alla guida in stato di ebbrezza alcolica: per sei di loro è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica, accompagnato dalla sospensione immediata del titolo di guida e dal sequestro del mezzo. Due persone sono state invece intercettate al volante sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, mentre altre due sono state denunciate all’autorità giudiziaria poiché trovate alla guida senza aver mai conseguito la patente.
Reati predatori: i blitz a Brescia e in provincia
L’attività dei carabinieri non si è limitata alla sicurezza stradale, ma ha riguardato da vicino la prevenzione dei reati contro il patrimonio.
A Palazzolo sull’Oglio, i militari hanno denunciato a piede libero un cittadino indiano di 25 anni, sorpreso a rubare alcune bottiglie di superalcolici dagli scaffali di un supermercato locale.
A Brescia, invece, un 38enne cubano è stato deferito per aver tentato un furto all’interno di un esercizio commerciale della città.
Sempre nel capoluogo, un intervento per una violenta lite tra due persone si è trasformato in un arresto in flagranza. I carabinieri della compagnia di Brescia hanno bloccato un 20enne tunisino trovato in possesso di 140 grammi di hashish, monili in oro di dubbia provenienza e uno spray al peperoncino. Il giovane deve rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti a offendere. Nella stessa circostanza, un connazionale di 19 anni, che aveva tentato di fuggire per sottrarsi al controllo, è stato denunciato a piede libero per resistenza.
Evasioni e armi da taglio
I controlli sul territorio hanno permesso di individuare anche violazioni delle misure restrittive e porto abusivo di armi.
A Castelcovati, un pregiudicato di 51 anni, che si trovava sottoposto al regime della detenzione domiciliare, è stato sorpreso a passeggiare sulla pubblica via senza alcuna autorizzazione: i militari lo hanno immediatamente denunciato per il reato di evasione.
In due distinti controlli nella provincia, i carabinieri hanno denunciato altrettante persone trovate in possesso di coltelli senza giustificato motivo. Tra queste, un 37enne marocchino è risultato sprovvisto di regolare permesso di soggiorno sul territorio nazionale; nei suoi confronti sono state avviate le procedure burocratiche finalizzate all’espulsione dall’Italia.
Codice rosso e movida: tolleranza zero
Massima attenzione è stata riservata ai reati di violenza domestica e di genere, riconducibili alla normativa del “Codice rosso”. I carabinieri sono intervenuti d’urgenza in due situazioni di emergenza segnalate dai cittadini per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.
In uno di questi casi, l’autorità giudiziaria ha emesso una misura cautelare d’urgenza nei confronti di un 52enne straniero, a cui è stato imposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa.
Infine, l’Arma ha presidiato i principali luoghi della movida bresciana per contrastare lo spaccio e il consumo di droghe tra i giovani. Il monitoraggio ha portato all’individuazione e alla segnalazione alla Prefettura di 12 assuntori di sostanze stupefacenti, trovati in possesso di dosi di cocaina, hashish e marijuana destinate all’uso personale.

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