Blitz interforze in un hotel di Desenzano, scatta la chiusura immediata

Dopo un esposto, i controlli fanno emergere gravi carenze igieniche, allarmi antincendio fuori uso e "turisti fantasma" non registrati alla questura. Il Comune sospende l'attività.

Desenzano del Garda. Carenze igienico-sanitarie insostenibili, gravi violazioni delle norme antincendio e la presenza di ospiti mai registrati alle autorità, i cosiddetti “turisti fantasma”. È questo lo scenario emerso a Desenzano del Garda a seguito di un massiccio controllo interforze che ha portato alla chiusura immediata di una struttura alberghiera della località gardesana.
L’operazione è scattata nei giorni scorsi, originata da un esposto dettagliato che segnalava una situazione di profondo degrado strutturale all’interno dell’hotel, oltre a sospetti illeciti fiscali e palesi violazioni delle norme di Pubblica Sicurezza. La gravità delle segnalazioni ha spinto le forze dell’ordine a pianificare un intervento coordinato ad ampio raggio. Al blitz hanno preso parte attiva le unità operative della Polizia di Stato del commissariato di Desenzano, i militari della Guardia di Finanza, gli ispettori sanitari dell’A.T.S. Garda e i vigili del fuoco di Brescia.
Una volta fatto ingresso nella struttura, gli agenti e i tecnici hanno riscontrato irregolarità diffuse in ogni ambito d’ispezione. Il primo elemento critico ha riguardato la gestione dei posti letto: il titolare dell’albergo era solito metterne a disposizione della clientela in numero nettamente superiore rispetto a quanto formalmente consentito dalla licenza, sovraffollando gli spazi.
Nel corso dell’identificazione degli ospiti presenti al momento del controllo, è emerso che per diversi di loro non erano state comunicate le generalità all’autorità di pubblica sicurezza entro le 24 ore dall’arrivo, o entro le sei ore previste per i soggiorni più brevi. Una condotta che disattende in modo diretto l’articolo 109 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza. Questa comunicazione obbligatoria, che deve essere effettuata tempestivamente attraverso il portale telematico “Servizio Alloggiati” del ministero dell’Interno, costituisce un pilastro fondamentale per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica sul territorio nazionale.
Il quadro è andato progressivamente peggiorando con il procedere dei rilievi tecnici. Il personale dell’A.T.S. Garda ha condotto un sopralluogo nelle stanze degli ospiti, nei locali adibiti a deposito della biancheria e in tutte le zone comuni dell’hotel. Gli ispettori hanno certificato una serie di importanti carenze strutturali e igieniche, accompagnate da una totale trascuratezza delle manutenzioni ordinarie e straordinarie dell’immobile.
Parallelamente, i Vigili del Fuoco hanno evidenziato falle macroscopiche sul fronte della sicurezza e della prevenzione incendi. È stato infatti accertato il totale mancato funzionamento dell’impianto di rilevazione e di allarme incendio, oltre all’assenza delle periodiche verifiche obbligatorie sugli estintori e sulla rete interna degli idranti, configurando un rischio elevatissimo per l’incolumità delle persone presenti.
Sul fronte economico, la Guardia di Finanza sta ultimando in queste ore gli specifici accertamenti di natura fiscale. L’attenzione delle Fiamme Gialle è focalizzata su possibili irregolarità e discrepanze tra gli incassi ricevuti in contanti, l’effettivo utilizzo del POS per i pagamenti elettronici e la regolare emissione dei corrispettivi fiscali.
L’esito complessivo degli accertamenti ha spinto le autorità a un’azione drastica per interrompere l’attività abusiva. Oltre alle pesanti sanzioni amministrative comminate per le diverse violazioni di legge riscontrate, il comune di Desenzano del Garda ha emesso un’ordinanza di sospensione immediata dell’attività della struttura ricettiva, che ha così dovuto sbarrare le porte.
Dalla questura di Brescia fanno sapere che questo genere di interventi è destinato a ripetersi in modo sistematico. L’intensificarsi del fenomeno delle locazioni brevi e l’incremento del flusso turistico tipico della stagione estiva nella zona del Lago di Garda rendono imprescindibili controlli rigorosi sull’identità degli alloggiati. In linea con le disposizioni del ministero dell’Interno e secondo quanto concordato in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, verranno disposti in maniera costante analoghi e specifici servizi interforze per monitorare il settore del turismo ed evitare zone d’ombra.
L’operazione è stata commentata dal questore, il quale ha sottolineato il valore strategico di questi interventi sul territorio. L’attività di controllo sulle strutture ricettive rappresenta infatti un presidio fondamentale di sicurezza e di legalità, specialmente nelle località a forte vocazione turistica.

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