Stazione Alta Velocità del Garda, Carzeri: “Segnali positivi dal Ministero, avanti sulle risorse”
Proseguono le attività necessarie a valutare le condizioni tecniche e finanziarie, per il possibile reinserimento dell’opera nella programmazione infrastrutturale.
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Milano. “La risposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti all’interrogazione presentata dal senatore Adriano Paroli conferma che il progetto della stazione AV del Basso Garda resta all’attenzione del Governo e che il percorso tecnico e istituzionale sta proseguendo”, così Claudia Carzeri, consigliera regionale di Regione Lombardia, commenta la risposta del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini all’interrogazione sulla realizzazione della stazione ferroviaria Alta Velocità del Garda.
L’interrogazione del senatore Paroli si inserisce nel percorso avviato in Consiglio regionale con le mozioni presentate a prima firma da Claudia Carzeri con la quale Regione Lombardia si è impegnata a coordinarsi con il Ministero per dare seguito alle procedure necessarie alla realizzazione della stazione del Basso Garda.
“Ringrazio il senatore Paroli per aver portato la questione all’attenzione del Governo, dando continuità al lavoro iniziato in Regione Lombardia. La risposta ricevuta contiene elementi importanti: è stato completato il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica della nuova stazione AV e della correlata fermata sulla linea storica e l’aggiornamento dell’Analisi Costi-Benefici ha dato esito positivo”.
Il Ministero ha inoltre confermato che, insieme a Rete Ferroviaria Italiana e alle amministrazioni territoriali, stanno proseguendo le attività necessarie a valutare le condizioni tecniche e finanziarie per il possibile reinserimento dell’opera nella programmazione infrastrutturale.
“Il prossimo obiettivo”, conclude Carzeri, “deve essere quello di individuare le risorse necessarie. La stazione AV rappresenterebbe un’infrastruttura strategica non soltanto per il Garda, uno dei territori a maggiore vocazione turistica d’Europa, ma per l’intera provincia di Brescia. Continuerò a seguire personalmente l’iter in Regione affinché questa opportunità possa trasformarsi in un’opera concreta per il nostro territorio”.




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