Ferragosto: i consigli della guardia costiera per la sicurezza in mare e sui laghi maggiori

L’obiettivo è quello di garantire l'incolumità di bagnanti, diportisti e subacquei attraverso una presenza intensificata dei militari, con le unità navali nei bacini dolci e salati e con le pattuglie a terra sui litorali.

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Lombardia. Nel prossimo fine settimana, che quest’anno coincide con il Ferragosto, periodo in cui tradizionalmente si registra la maggiore presenza turistica lungo le nostre coste, i nuclei della guardia costiera sui Laghi, saranno impegnati nell’Operazione “Mare e Laghi sicuri”, coordinata dal comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto.
L’obiettivo è quello di garantire la sicurezza di bagnanti, diportisti e subacquei attraverso una presenza intensificata dei militari della guardia costiera, con le unità navali a mare e sui laghi maggiori e con le pattuglie a terra sui litorali.
Le finalità dell’operazione sono prima di tutto di carattere preventivo. I militari della guardia costiera avranno in particolare l’obiettivo di controllare il rispetto delle norme poste a tutela della sicurezza in mare e di prevenire per quanto possibile i comportamenti pericolosi, come la navigazione nelle aree riservate ai bagnanti, l’eccesso di velocità in prossimità della costa ed il mancato rispetto della distanza minima da tenere dai subacquei in immersione.
Tra le regole più importanti per la sicurezza in mare previste dalle ordinanze di polizia marittima e sicurezza balneare, emanate localmente e consultabili sul nuovo portale istituzionale della guardia costiera, si ricorda infatti che:
La fascia di mare fino a 200 metri dalle spiagge e 100 metri dalle scogliere è strettamente riservata alla balneazione;
entro i 1000 metri dalla costa le unità navali non devono superare la velocità di 10 nodi, mantenendo lo scafo in dislocamento;
i subacquei in immersione devono esporre in superficie un galleggiante sormontato da una bandierina rossa con striscia bianca trasversale, da cui le unità in navigazione devono assolutamente mantenersi ad almeno 100 metri di distanza, diminuendo per prudenza la velocità.
L’operazione si concentra anche sui Laghi, dove sono istituiti i Nuclei Guardia Costiera del Lago di Garda, del Lago Maggiore e del Lago di Como coordinati dal Reparto Operativo Laghi di Milano, a sua volta direttamente dipendente dalla Direzione marittima della Liguria.
Nel fine settimana di Ferragosto saranno impiegati complessivamente ogni giorno 70 militari e 16 motovedette e battelli, a tutela della sicurezza della vita umana sui Laghi maggiori.
Si raccomanda in ogni caso a tutti gli utenti del mare e dei laghi la massima prudenza, dal momento che la sicurezza si basa in gran parte sul principio dell’autoprotezione e dell’agire responsabile e consapevole dei rischi e delle conseguenze dei propri comportamenti.
È fondamentale segnalare tempestivamente le situazioni di pericolo, attraverso il numero unico dell’emergenza 112 ovvero il numero dedicato all’emergenza in mare 1530.

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