89enne bresciano in vacanza a Otranto, stroncato da un malore mentre si trovava in acqua

Residente in città, si trovava in Salento con la famiglia, quando il bagnino del lido si è accorto di una figura riversa in mare. Recuperato e soccorso, non ce l'ha fatta.

Otranto (Le). Un turista di 89 anni originario della provincia di Brescia è deceduto nella mattinata di venerdì 14 agosto 2026 sulla spiaggia di Otranto, in provincia di Lecce, dopo essere stato colto da un malore improvviso mentre si trovava in acqua. La tragedia si è consumata sotto gli occhi dei familiari e dei numerosi bagnanti che affollavano il litorale salentino per le vacanze estive.
La dinamica dell’incidente
C.F., queste le iniziali dell’anziano, residente in città, si trovava in vacanza nel Salento insieme alla propria famiglia. Nella mattinata del 14 agosto, l’uomo stava passeggiando sul bagnasciuga e camminando in un tratto di mare caratterizzato da acque particolarmente basse, antistante uno stabilimento balneare della zona. All’improvviso, colto da un malore improvviso – presumibilmente legato anche alle alte temperature della giornata –, l’ottantanovenne si è accasciato ed è caduto all’indietro, finendo riverso in acqua e perdendo subito conoscenza.
I soccorsi tempestivi ma inutili
Il bagnino in servizio presso la struttura si è accorto subito della gravità della situazione e ha dato l’allarme. Il personale di salvataggio, supportato da alcuni bagnanti, ha recuperato l’uomo dall’acqua e lo ha adagiato sulla battigia per iniziare le manovre di rianimazione cardiopolmonare.
Sul posto sono giunti in tempi brevi i sanitari del 118 con un’ambulanza. L’équipe medica ha tentato a lungo di rianimare l’anziano con massaggi cardiaci e presidi medici dedicati, ma ogni sforzo si è rivelato purtroppo vano. Dopo diversi minuti di tentativi, il medico ha dovuto constatare il decesso.
Allarme per il caldo sulle coste salentine
La tragica scomparsa dell’anziano bresciano riaccende i riflettori sui rischi legati ai colpi di calore e agli shock termici per i soggetti più fragili e anziani. L’episodio rappresenta purtroppo la terza vittima registrata sulle spiagge di Otranto nel giro di pochissimi giorni, delineando una scia di decessi improvvisi dovuti a malori estivi in mare.

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