Palazzolo, ruba all’alba in pizzeria: preso da un carabiniere fuori servizio

Il colpo è finito male per un 33enne, intercettato dal militare che aveva assistito alla scena da casa sua ed è sceso in strada per catturarlo dopo una colluttazione. Recuperati un iPhone e 250 euro.

Palazzolo sull’Oglio. Ha notato i movimenti sospetti direttamente dal balcone di casa sua e non ha esitato a intervenire, nonostante fosse libero dal servizio. È grazie al veloce intervento di un carabiniere della stazione locale se all’alba di martedì 11 agosto 2026 è stato sventato un furto ai danni di una pizzeria di Palazzolo sull’Oglio, conclusosi con l’arresto in flagranza del malvivente.
In manette è finito B.E., un 33enne di origine albanese residente nella provincia di Brescia, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto all’obbligo di firma. L’uomo dovrà rispondere di accuse pesanti: furto aggravato, resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale.
I fatti si sono svolti alle prime luci del mattino. Il militare bresciano, affacciatosi alla finestra della propria abitazione, ha visto l’uomo intento a forzare un infisso per introdursi nel locale pubblico. Dopo aver allertato la centrale operativa per chiedere i rinforzi, il carabiniere è sceso in strada posizionandosi all’uscita della pizzeria per sbarrare la strada al ladro.
Quando il 33enne è uscito, il militare si è qualificato. A quel punto il malvivente, pur di assicurarsi la fuga con il bottino, si è scagliato contro l’operatore spintonandolo violentemente. Ne è nata una concitata colluttazione in strada che ha visto entrambi cadere a terra; nonostante i colpi ricevuti, il carabiniere è riuscito a immobilizzare l’uomo fino all’arrivo decisivo dei colleghi della compagnia di Chiari.
La perquisizione sul posto ha permesso di recuperare l’intera refurtiva: uno smartphone Apple iPhone 11 Pro Max e 250 euro in contanti, sottratti pochi minuti prima dalle casse del ristorante e già restituiti alla legittima proprietaria.
L’episodio ha lasciato sul campo anche qualche ferita. Entrambi i protagonisti della vicenda sono stati medicati all’Ospedale di Chiari: il coraggioso carabiniere ha riportato lesioni giudicate guaribili in 10 giorni, mentre per il 33enne la prognosi è stata di 3 giorni.
L’arrestato è stato sistemato nelle camere di sicurezza della Compagnia di Chiari, in attesa del processo con rito direttissimo disposto dall’autorità giudiziaria.

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