Varano di Montichiari, cala il sipario: il rettile resta un fantasma
Scaduta l'ordinanza dopo due settimane di controlli senza risultati. Il sindaco Togni conferma l'autenticità dell'avvistamento e pensa al rettile come mascotte della città.
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Montichiari. È ufficialmente terminata la caccia al varano di Montichiari. Con la mezzanotte è scaduta l’ordinanza comunale che vietava il transito pedonale e ciclabile nelle aree interessate dagli avvistamenti e si sono concluse le ricerche del rettile, senza però alcun ritrovamento.
Il caso che ha acceso la curiosità di mezza Italia resta quindi senza una conclusione. Il varano, avvistato nelle campagne tra Montichiari, Calcinato e Lonato, non è stato più individuato dopo settimane di controlli da parte della Polizia provinciale e dei Carabinieri forestali.
L’animale potrebbe essersi allontanato, essersi nascosto in qualche zona difficilmente raggiungibile oppure non essere più in vita.
Il sindaco di Montichiari Marco Togni ha voluto però ribadire un punto fermo: l’avvistamento iniziale era autentico e non si trattava di una bufala. Prima di procedere con l’ordinanza e con le attività di ricerca, l’Amministrazione comunale, insieme alla Polizia provinciale e ai Carabinieri forestali, aveva verificato la fondatezza della segnalazione.
La fotografia del varano, diventata rapidamente virale, è stata analizzata dagli enti competenti: secondo il primo cittadino, l’immagine era realmente presente sul telefono della persona che aveva segnalato l’avvistamento, con dati tecnici relativi a scatto, data, ora e geolocalizzazione, elementi che ne avrebbero confermato l’autenticità.
Le verifiche effettuate in questi quindici giorni, tuttavia, non hanno portato alla conferma della presenza dell’animale sul territorio. Le ricerche hanno impegnato personale specializzato e risorse pubbliche, mentre gli investigatori hanno anche ricordato come la detenzione di un varano, specie non consentita in Italia, rappresenti una violazione della normativa.
Il sindaco ha espresso il proprio ringraziamento ai comandanti della Polizia provinciale e del Nucleo forestale dei Carabinieri per l’impegno dimostrato nelle attività di monitoraggio, sottolineando come le forze dell’ordine abbiano comunque continuato a occuparsi anche degli altri compiti istituzionali sul territorio.
Nel frattempo il “varano di Montichiari” è diventato un fenomeno mediatico inaspettato. Il rettile è finito sui principali mezzi di informazione nazionali e ha attirato persino l’attenzione della stampa internazionale, con il coinvolgimento anche del quotidiano britannico The Times. Diverse attività commerciali lo hanno adottato come mascotte, contribuendo a trasformarlo in un simbolo curioso dell’estate monteclarense.
Una popolarità che potrebbe avere anche un seguito. L’Amministrazione comunale monteclarense, infatti, non esclude di lavorare in futuro a un progetto per trasformare il varano in una mascotte ufficiale della città, un personaggio capace di accompagnare i visitatori alla scoperta del patrimonio culturale locale.








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