Travagliato, stop all’allaccio da 300 MW per il maxi data center

La Provincia ha comunicato i motivi ostativi alla richiesta di connessione elettrica. East Gate avrà dieci giorni per presentare osservazioni e nuova documentazione.

Travagliato. Il progetto del maxi data center tra Travagliato e Castegnato incassa il primo stop sul piano amministrativo.
La Provincia di Brescia ha infatti comunicato a East Gate Srl i motivi che impediscono, allo stato attuale, l’accoglimento della richiesta per la realizzazione della connessione alla Rete di trasmissione nazionale necessaria ad alimentare l’impianto.
Al centro della contestazione non c’è ancora il data center in sé, ma l’infrastruttura elettrica indispensabile al suo funzionamento: una linea in grado di sostenere una potenza fino a 300 megawatt. Secondo Palazzo Broletto, però, la procedura non può proseguire separando l’elettrodotto dall’opera principale a cui dovrebbe essere destinato.
La Provincia ha chiarito infatti che l’istanza presentata riguarda esclusivamente la connessione elettrica e non l’autorizzazione del data center, che resta il presupposto fondamentale dell’intervento. Gli uffici hanno sottolineato come la linea non possa essere considerata un’infrastruttura autonoma, perché strettamente collegata alla realizzazione della server farm.
Tra i rilievi sollevati emerge proprio la mancanza dell’autorizzazione relativa al data center e l’assenza di una documentazione aggiornata sulla soluzione di connessione predisposta da Terna, con una distinzione chiara tra gli elementi dell’impianto di utenza e quelli della rete elettrica.
Il progetto, che nelle scorse settimane ha acceso il confronto tra amministrazioni locali, cittadini e associazioni, prevede la realizzazione di una grande struttura destinata alla gestione di dati digitali, ma secondo le osservazioni avanzate sul territorio mancherebbero ancora informazioni essenziali sugli impatti ambientali, urbanistici ed energetici dell’intervento.
A sollevare dubbi è anche il fatto che il piano attuativo depositato per l’area non descriverebbe nel dettaglio la destinazione dell’edificio previsto, limitandosi a indicare una struttura su due piani con un’altezza di circa 21 metri, senza fornire un quadro completo dell’utilizzo finale.
Ora la parola passa a East Gate, che avrà dieci giorni di tempo dal ricevimento della comunicazione per presentare osservazioni, controdeduzioni ed eventuale documentazione integrativa. In caso di risposte ritenute insufficienti, la Provincia procederà all’archiviazione dell’istanza.

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