Adro, aggredito e rapinato dopo un appuntamento fissato online

Un 20enne accerchiato e derubato dopo un incontro organizzato tramite un'app. Un fenomeno in crescita in tutta Italia: le forze dell'ordine invitano alla prudenza.

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Adro. Quello avvenuto sabato 1° agosto ad Adro, nel Bresciano, non sarebbe un episodio isolato, ma l’ennesimo caso di un fenomeno in crescita in tutta Italia: le app di incontri utilizzate da singoli o gruppi criminali per attirare le vittime in trappole organizzate.
A raccontare quanto accaduto è un ragazzo di 20 anni, che aveva fissato un appuntamento attraverso una piattaforma di incontri geolocalizzati.
Giunto nel luogo concordato, una collina di Adro, si è trovato inizialmente davanti una sola persona. Poco dopo, però, sono sopraggiunti altri giovani che lo hanno accerchiato.
Secondo il suo racconto, il gruppo gli avrebbe chiesto denaro e, dopo averlo fatto cadere a terra, lo avrebbe colpito per impossessarsi della borsa. Il giovane ha riportato solo lievi conseguenze fisiche, ma l’aggressione gli ha lasciato un forte spavento.
Le indagini dovranno chiarire l’accaduto, ma il caso richiama una modalità già emersa in numerose inchieste. Sempre più spesso malintenzionati creano profili falsi con fotografie e identità inventate, instaurano un rapporto di fiducia con le vittime e fissano appuntamenti in luoghi appartati. Una volta sul posto, entrano in azione i complici, che rapinano e, in alcuni casi, aggrediscono fisicamente la persona presa di mira.
Secondo diverse ricostruzioni giornalistiche, tra cui un’inchiesta di Fanpage, alcune bande prenderebbero di mira in particolare utenti della comunità Lgbtq+, facendo leva sul timore di denunciare. Le forze dell’ordine sottolineano però che il rischio riguarda qualsiasi piattaforma di incontri e qualsiasi utente.
Per ridurre i pericoli, gli investigatori raccomandano di fissare il primo incontro esclusivamente in luoghi pubblici e frequentati, verificare l’identità dell’interlocutore con una telefonata o una videochiamata, informare una persona di fiducia sul luogo dell’appuntamento e, in caso di aggressione o rapina, sporgere denuncia senza esitazioni.

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