Travolta in bici ad Adro, Michela Tengattini si spegne dopo due settimane di agonia

La 34enne di Capriolo era stata investita lo scorso 25 luglio da un uomo risultato poi positivo alla cocaina. Donati gli organi. I funerali venerdì 7 agosto alle 17, in paese.

Adro. Si è spenta dopo due settimane in ospedale Michela Tengattini, 34enne di Capriolo investita mentre era in bici lo scorso 25 luglio. La donna aveva subito un grave trauma cranico per cui le sue condizioni erano apparse sin da subito tragiche: non rispondeva agli stimoli ed era stata ricoverata e intubata in Rianimazione all’ospedale Civile di Brescia.
La ciclista, che stava pedalando insieme al marito e alla figlia che si trovavano poco più avanti sulla strada, sarebbe stata urtata da dietro da un’automobile. Il conducente del veicolo, un 52enne di Castelli Calepio (Bergamo),indagato per omicidio stradale, è poi risultato positivo alla cocaina.
Nel dolore per la sua scomparsa emerge anche un gesto di grande altruismo: Michela ha donato i propri organi, offrendo ad altre persone la possibilità di continuare a vivere e di migliorare la propria qualità di vita.
Figlia unica di Tiziana e Giacomo, Michela era cresciuta a Capriolo. Dopo il diploma al liceo Gigli di Rovato aveva conseguito la laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione all’Università di Bergamo.
Da oltre dieci anni conviveva con il compagno Lorenzo Vitali, con il quale aveva avuto la loro figlia, Camilla.
Impiegata, Michela coltivava numerose passioni, tra cui la lettura e la musica.
La camera ardente è stata allestita alla Casa del Commiato Foglia di Capriolo.
I funerali saranno celebrati venerdì 7 agosto alle 15 nella chiesa prepositurale di Capriolo, prima del trasferimento della salma al tempio crematorio.

 

 

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.