L’ultimo saluto a Franco Baresi: migliaia di tifosi ai funerali a Milano
La basilica di Sant’Ambrogio ha accolto familiari, campioni ed istituzioni per l’addio alla leggenda rossonera. A Travagliato, paese d’origine del campione, proclamato il lutto cittadino per tre giorni.
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Milano. Migliaia di tifosi, ex compagni di squadra, avversari e rappresentanti delle istituzioni si sono stretti attorno a Franco Baresi per l’ultimo saluto. La leggenda del Milan e del calcio mondiale, scomparsa il 31 luglio all’età di 66 anni, è stata ricordata questa mattina nella basilica di Sant’Ambrogio a Milano, dove si sono celebrati i funerali.
Una folla di tifosi ha accolto il feretro del capitano rossonero, accompagnandolo con bandiere del Milan e con il coro “You’ll never walk alone”, il messaggio simbolo di vicinanza e affetto rivolto a una figura che ha segnato intere generazioni di appassionati. Da Travagliato era partito, in mattinata, un pullman di sostenitori ed amici, tra cui una decina di ex compagni di squadra dell’Uso.
Alla cerimonia hanno partecipato numerosi protagonisti del mondo del calcio. Tra gli altri sono arrivati il presidente del Milan Paolo Scaroni, il dirigente rossonero Zlatan Ibrahimović, il ministro dello Sport Andrea Abodi, il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta, oltre a grandi campioni che hanno condiviso con Baresi il campo o importanti momenti della storia calcistica italiana, da Marco Van Basten a Dida, fino a storici avversari come Beppe Bergomi.
Proprio Bergomi, avversario nei derby e compagno di una lunga storia sportiva, ha letto la prima lettura della funzione, tratta dal Libro della Sapienza: un momento particolarmente intenso per ricordare un uomo che, oltre ai successi sul campo, ha lasciato un segno profondo anche fuori dal calcio.
All’esterno della basilica l’ex rossonero Demetrio Albertini ha ricordato Baresi con commozione: «Ci ha lasciato giovanissimo. Ognuno ha i suoi ricordi e le emozioni che ci ha dato in questi anni, dentro e fuori dal campo». Tra gli episodi più significativi ha citato l’abbraccio ricevuto dopo il gol segnato nella semifinale di Champions League contro il Monaco: «Con il suo abbraccio mi è sembrato di rivivere la stessa emozione del gol fatto pochi secondi prima».
A rappresentare la Nazionale è intervenuto Claudio Ranieri, mentre tra gli altri presenti anche Roberto Baggio, arrivato per rendere omaggio a uno dei più grandi difensori della storia del calcio.
Milano ha proclamato il lutto cittadino per l’intera giornata del 4 agosto, con le bandiere civiche esposte a mezz’asta negli edifici comunali. Inoltre è stata avanzata la proposta di inserire il nome di Baresi nel Famedio del Cimitero Monumentale, il luogo dedicato ai milanesi illustri.
Un legame speciale con il campione resta anche a Travagliato, il paese bresciano dove Baresi è nato. Qui il sindaco ha proclamato tre giorni di lutto cittadino in segno di riconoscenza per un figlio della comunità diventato un simbolo dello sport mondiale. Un omaggio che unisce Milano e la sua terra d’origine nel ricordo di un campione capace di rappresentare valori come eleganza, lealtà e appartenenza.








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