Paratico, dopo dieci anni gli edifici abusivi verranno convertiti in luoghi per la comunità

Nuova tappa del lungo processo di gestione degli stabili, durato ormai dieci anni fra i vari ricorsi e sentenze, il tutto era iniziato nel 2016.

Paratico. È stato deliberato dal consiglio comunale di Paratico l’acquisto ufficiale di alcune strutture abusive in via Mazzini, per avviare un’opera di riqualificazione degli immobili.
Nuova tappa del lungo processo di gestione degli stabili, durato ormai dieci anni fra i vari ricorsi e sentenze, il tutto era iniziato nel 2016, quando vennero rilasciati alla One Italy Srl dal comune i permessi per la realizzazione di alcune strutture commerciali nell’area dell’ex piscina.
A comunicarlo è stato il sindaco Carlo Tengattini, che ha spiegato come gli immobili verranno destinati allo svolgimento di funzioni pubbliche, vi sorgeranno quindi una palestra, un nuovo auditorium e un’ulteriore sede della polizia locale.
“Il Consiglio comunale ha fatto la scelta migliore per Paratico. L’ipotesi dell’abbattimento e della successiva vendita sarebbe stata antieconomica e priva di senso logico”.
Poi nel 2019 il Consiglio di Stato aveva accolto le intenzioni di Legambiente e di alcuni privati, di annullare i permessi edilizi concessi poiché le varianti strutturali erano ritenute incompatibili con il contesto paesaggistico.
Successivamente era stata confermata l’illegittimità del progetto, con conseguente decisione di demolirlo o, come nel caso attuale, l’acquisto per aggiungerlo ai beni del comunale, anche perché, secondo i preventivi dell’amministrazione, l’abbattimento dello spazio sarebbe potuto arrivare a una spesa sui 400 mila euro.
Nei prossimi giorni verrà pubblicata la delibera con le motivazioni che hanno portato all’acquisizione degli immobili, che concluderà quello che è stato uno degli incubi urbanistici più delicati sul lago d’Iseo.

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