Sequestro ed estorsione: la vittima segregata in una pizzeria di Adro

Cinque persone fermate dai carabinieri di Milano e Brescia per il rapimento di un 22enne egiziano. La vittima sarebbe stata picchiata con una mazza da baseball e liberata dopo il pagamento di un riscatto e la firma su cambiali per 8mila euro.

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Adro. È arrivata anche nel Bresciano l’operazione dei carabinieri che ha portato all’arresto di cinque persone ritenute responsabili di sequestro di persona a scopo di estorsione ai danni di un giovane egiziano di 22 anni.
L’indagine, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Milano e condotta dai militari delle compagnie di Corsico e Brescia, ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip milanese nei confronti di quattro cittadini egiziani, di 46, 46, 38 e 29 anni, e di un cittadino tunisino di 30 anni.
Tra gli arrestati figurano anche persone rintracciate ad Adro, in provincia di Brescia. Un altro presunto componente del gruppo è stato invece individuato in Romania, nel distretto di Brasov.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il sequestro sarebbe avvenuto nel marzo scorso a Corsico, nel Milanese, dove la vittima sarebbe stata aggredita e poi privata della libertà per un presunto debito di denaro.
Il 22enne sarebbe stato picchiato violentemente con una mazza da baseball e successivamente trasferito in una pizzeria della provincia di Brescia,
riconducibile a uno degli indagati, dove sarebbe stato tenuto segregato.
La liberazione sarebbe arrivata soltanto dopo il pagamento di un riscatto di mille euro da parte dei familiari e la firma da parte della vittima di cambiali per ulteriori ottomila euro. Dopo circa due giorni il giovane sarebbe stato infine lasciato libero.
Le attività investigative hanno consentito agli inquirenti di ricostruire il presunto ruolo dei cinque indagati e di localizzarli tra Lombardia e Romania. Il procedimento si trova ora nella fase delle indagini preliminari e le responsabilità dovranno essere accertate nel corso dell’iter giudiziario.

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