Brescia celebra la Vittoria Alata: 200 anni dal ritrovamento del capolavoro
Nel Parco archeologico di Brixia la cerimonia ufficiale del bicentenario. Istituzioni e cultura unite per celebrare il simbolo della città nel mondo.
Più informazioni su

Brescia. Alle 19 in punto, lo stesso orario in cui due secoli fa emerse dal terreno, la Vittoria Alata è tornata protagonista nel luogo della sua scoperta.
Nel cuore del Parco archeologico di Brixia, Brescia ha celebrato il bicentenario del ritrovamento del celebre bronzo romano con una cerimonia ufficiale che ha riunito istituzioni, rappresentanti del mondo culturale e protagonisti della valorizzazione del patrimonio cittadino.

L’appuntamento ha chiuso la Festa della Vittoria di Brescia, un calendario di iniziative organizzato per ricordare i 200 anni dalla scoperta avvenuta nel 1826 durante gli scavi promossi dall’Ateneo di Brescia. Un anniversario che ha riportato al centro dell’attenzione nazionale e internazionale uno dei capolavori più importanti dell’archeologia romana e uno dei simboli dell’identità della città.

Ad aprire la serata è stato il Coro Marenzio del Conservatorio di Brescia, diretto dal maestro Silvio Baracco, con l’esecuzione de Il canto degli Italiani e dell’Inno alla Gioia. La cerimonia è stata introdotta e moderata dal direttore di Fondazione Brescia Musei Stefano Karadjov.
Tra gli interventi istituzionali quelli della presidente di Fondazione Brescia Musei Francesca Bazoli, del vicepresidente dell’Ateneo di Brescia Giancarlo Provasi, degli ex sindaci Paolo Corsini, Adriano Paroli ed Emilio Del Bono, del vicepresidente della Commissione nazionale italiana Unesco Claudio Ricci, dell’assessora regionale Simona Tironi, della sindaca di Brescia Laura Castelletti e del ministro della Cultura Alessandro Giuli.

La serata è proseguita con lo spettacolo storico-drammaturgico L’impero neoclassico. Storie intorno alla Vittoria di Brescia, curato dal narratore Luca Scarlini, che ha ripercorso la storia della scultura, dalla riscoperta nell’Ottocento alla sua trasformazione in simbolo culturale della città.

Le celebrazioni del bicentenario hanno coinvolto Brescia per cinque giorni con visite guidate, spettacoli e laboratori. Grande partecipazione anche per le aperture straordinarie del Parco archeologico di Brixia e del Museo di Santa Giulia: circa 4.200 visitatori hanno scelto di visitare i luoghi della cultura cittadina durante la Notte Bianca e l’apertura speciale del lunedì.
Successo anche per l’annullo filatelico dedicato alla Vittoria Alata realizzato da Poste Italiane: oltre 2.000 persone hanno raggiunto il Parco archeologico per ottenere il timbro commemorativo.
Con la cerimonia del bicentenario si chiude un anno di iniziative dedicate alla statua romana, che continua a rappresentare per Brescia un ponte tra passato e futuro, simbolo di bellezza, rinascita e capacità di custodire un patrimonio riconosciuto a livello internazionale.








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.