Stefano Corti de “Le Iene” curato a Gavardo dopo il morso di una zecca
L’inviato televisivo ha contratto una rickettsiosi dopo un viaggio in Sudafrica. L’Asst Garda racconta il caso per valorizzare il lavoro dei professionisti sanitari.
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Gavardo. Un morso di zecca durante un viaggio in Sudafrica e il successivo rientro in Italia hanno portato Stefano Corti, storico inviato della trasmissione televisiva “Le Iene”, a rivolgersi ai sanitari dell’Asst Garda, che lo hanno seguito all’ospedale di Gavardo (Brescia).
A rendere nota la vicenda è stata la stessa Azienda sociosanitaria territoriale attraverso un post pubblicato sui propri canali social.
Il morso della zecca ha provocato all’inviato un’infezione batterica, la rickettsiosi, che Corti ha raccontato anche sui social, spiegando di aver accusato sintomi come febbre alta e brividi e ringraziando il personale sanitario per le cure ricevute.
L’Asst Garda ha colto l’occasione per sottolineare il lavoro quotidiano degli operatori sanitari, spesso lontano dai riflettori, impegnati nella diagnosi e nella cura dei pazienti.
La struttura ha inoltre rivolto a Corti gli auguri di una pronta e completa guarigione, ricordando l’importanza della professionalità e della dedizione degli operatori che ogni giorno garantiscono assistenza sul territorio.







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