Raduno illegale sul Garda, controlli in Germania: multe e sei sequestri

La polizia bavarese ha fermato 70 auto elaborate al rientro dal maxi raduno. Contestate modifiche non autorizzate, scarichi irregolari e manomissioni tecniche.

Garda. Il rientro in Germania per alcuni partecipanti al raduno illegale di auto elaborate organizzato sul lago di Garda si è trasformato in un vero e proprio controllo straordinario. Dopo gli interventi delle forze dell’ordine italiane durante gli eventi della scorsa settimana, anche oltreconfine sono scattate verifiche mirate sui veicoli coinvolti.
Nel pomeriggio di domenica la polizia bavarese ha predisposto un posto di blocco lungo l’autostrada A7, nei pressi di Füssen, per controllare il flusso di rientro dei partecipanti al raduno di tuning organizzato nella zona meridionale del lago di Garda, tra territorio veronese e bresciano.
Ad occuparsi dei controlli è stata una squadra specializzata della polizia di Memmingen, composta da agenti esperti nell’analisi di veicoli modificati. Complessivamente sono stati fermati circa 70 mezzi, molti dei quali con elaborazioni estetiche o meccaniche.
Dalle verifiche sono emerse diverse irregolarità. Per 13 veicoli è stata accertata la perdita dell’omologazione a causa di modifiche non conformi alle norme, tra cui componenti non registrati, impianti di scarico irregolari e interventi sul software di gestione del motore.
Per sei automobili sono invece scattati i sequestri, in presenza di violazioni considerate particolarmente gravi. I mezzi saranno sottoposti ad approfondimenti tecnici per stabilire l’entità delle modifiche e le eventuali responsabilità.
Gli accertamenti della polizia tedesca non sono ancora conclusi: al termine delle verifiche i conducenti coinvolti potrebbero ricevere ulteriori sanzioni.
Il caso arriva dopo una settimana di forte tensione sul lago di Garda, dove il raduno illegale aveva provocato disagi, segnalazioni e interventi delle forze dell’ordine per comportamenti ritenuti pericolosi e rumorosi.
La vicenda ha avuto ripercussioni anche su un altro evento, il So.Ga (Southern Gardasee), manifestazione regolarmente organizzata a Olfino, frazione di Monzambano, nell’Alto Mantovano. Secondo quanto emerso, alcuni partecipanti al raduno illegale avrebbero utilizzato il tag dell’evento ufficiale sui social, creando confusione e associando indirettamente le due iniziative.
Gli organizzatori del So.Ga e molti partecipanti hanno preso le distanze dai comportamenti contestati, sottolineando la totale estraneità tra le due manifestazioni. Diverse segnalazioni sarebbero inoltre arrivate alle autorità anche dall’estero da parte di persone che hanno subito conseguenze indirette dall’evento non autorizzato.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.