Travagliato, il maxi data center prende forma: energia, clima e ambiente al centro

Il progetto prevede un impianto da 300 MW al confine con Castegnato. Nel Bresciano cresce il dibattito sull'impatto dei grandi centri digitali.

Travagliato. Un grande polo tecnologico destinato a ospitare server, sistemi di archiviazione e infrastrutture per la gestione di milioni di dati digitali sta prendendo forma a Travagliato, al confine con Castegnato, nel Bresciano.
Il progetto, presentato in Provincia dalla società East Gate srl, prevede la realizzazione di un data center con una potenza stimata di 300 megawatt, un valore paragonabile al fabbisogno elettrico istantaneo di circa 300 mila abitazioni.
La struttura rappresenta un investimento strategico nel settore dell’economia digitale, ma apre anche un confronto sulle ricadute ambientali e territoriali.
Una potenza di questa portata richiede infatti un collegamento diretto alla rete di altissima tensione e la realizzazione di nuove infrastrutture elettriche.
Per questo nell’iter autorizzativo della Provincia sono previste procedure legate alla dichiarazione di pubblica utilità dell’opera e alla possibilità di introdurre vincoli per il passaggio delle nuove linee sui terreni interessati.
Il tema dei data center nel Bresciano si inserisce inoltre in un dibattito più ampio legato alla questione climatica e alla sostenibilità dei grandi impianti digitali.
A destare attenzione non è soltanto l’elevato consumo di energia. I grandi data center generano infatti quantità significative di calore, che devono essere smaltite attraverso complessi sistemi di raffreddamento. Diversi studi hanno evidenziato come strutture di grandi dimensioni possano incidere sul microclima delle aree circostanti, contribuendo ad aumenti delle temperature locali.
Un ulteriore elemento di valutazione riguarda il consumo di acqua. I sistemi utilizzati per il raffreddamento possono richiedere importanti quantità di risorsa idrica, un aspetto particolarmente sensibile in territori che negli ultimi anni hanno affrontato periodi di siccità e una crescente pressione sulla disponibilità d’acqua per usi civili e agricoli.
Tra le questioni aperte rientrano anche il consumo di suolo, la trasformazione del paesaggio e l’impatto acustico legato al funzionamento continuo degli impianti tecnologici e dei generatori di emergenza.
Il progetto di Travagliato diventa così parte di un confronto più ampio sullo sviluppo dei grandi centri digitali in provincia di Brescia, dove la crescita dell’economia tecnologica si intreccia con le esigenze di tutela ambientale e con le sfide poste dal cambiamento climatico. La valutazione dell’impatto complessivo del nuovo insediamento sarà quindi un passaggio centrale nell’iter autorizzativo e nel dibattito sul futuro utilizzo del territorio.
Secondo le prime stime, un investimento per un data center di queste dimensioni può oscillare tra i 3 e i 5 milioni di euro.
Il progetto di Travagliato apre così un confronto che va oltre il singolo impianto e riguarda il futuro sviluppo dei grandi hub digitali in provincia di Brescia, chiamando in causa tecnologia, energia e adattamento ai cambiamenti climatici.

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