Pavone Mella, trovato morto in casa dopo dieci giorni: esposto del fratello
Il 68enne Gianbattista Duina viveva solo ed era gravemente malato. Uno dei fratelli chiede di fare piena luce sull'assistenza ricevuta prima del decesso.
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Pavone Mella. È stato trovato senza vita nella sua abitazione di Pavone Mella (Brescia), dove il corpo sarebbe rimasto per circa dieci giorni prima della scoperta.
La vittima è Gianbattista Duina, 68 anni. Secondo i primi accertamenti medico-legali, il decesso sarebbe stato provocato da un malore, aggravato dalle già precarie condizioni di salute dell’uomo.
I funerali sono fissati per questo venerdì, 10 luglio, alle 11, alla Casa funeraria Fratelli Leali di Manerbio.
Duina lascia i figli Veronica, Paola e Marvin, oltre a sei fratelli. Proprio uno di loro ha annunciato l’intenzione di presentare un esposto in Procura per chiarire quanto accaduto.
Il fratello, come riporta Bresciaoggi, accorgendosi che dal 27 giugno il cellulare di Gianbattista non risultava più raggiungibile, si è rivolto ai Servizi sociali del Comune di Pavone Mella chiedendo di verificare la situazione. E sarebbero stati proprio i volontari, intervenuti nell’abitazione, a fare la tragica scoperta.
Secondo il familiare, i Servizi sociali gli avrebbero riferito di aver consegnato a Duina un condizionatore il 26 giugno e di non aver avuto successivi contatti con lui. Quando sono entrati nell’appartamento, il corpo era ormai in avanzato stato di decomposizione.
Vedovo da circa due mesi, Gianbattista Duina viveva da solo e, a causa delle sue condizioni di salute, non usciva più di casa da circa tre anni. Costretto sulla sedia a rotelle, diabetico e dipendente dall’ossigenoterapia, riceveva la spesa e i farmaci a domicilio.
Per affrontare il caldo estivo disponeva soltanto di due ventilatori, che, secondo il fratello, teneva accesi soprattutto per alleviare la sofferenza dei suoi tre gatti.
Il fratello sostiene inoltre che il 68enne avesse già presentato in passato segnalazioni alla Procura della Repubblica e al prefetto lamentando una presunta carenza di assistenza. Saranno eventuali accertamenti dell’autorità giudiziaria a verificare se vi siano profili da approfondire.
Per volontà dei figli, le ceneri di Gianbattista Duina saranno deposte nell’ossario comune del cimitero di Pavone Mella.








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