Case, crescono compravendite e prezzi: il Garda resta l’area più cara

Nel 2025 oltre 18mila compravendite tra città e provincia, in aumento del 7,2%. Sirmione guida la classifica dei valori immobiliari, il centro di Brescia supera i 5.700 euro al mq.

Brescia. Il mercato immobiliare bresciano continua a crescere. Nel 2025, tra città e provincia, sono state concluse 18.374 compravendite residenziali, con un incremento del 7,2% rispetto alle 17.145 registrate l’anno precedente. A trainare il settore sono anche i prezzi, che proseguono la loro corsa soprattutto per gli immobili di nuova costruzione o recentemente riqualificati.
I dati emergono dal «Listino dei valori degli immobili sulla piazza di Brescia e provincia 2026», presentato da Pro Brixia, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Brescia.
Nel capoluogo le compravendite sono salite da 2.965 a 3.199 (+7,9%), mentre nel resto della provincia sono passate da 14.180 a 15.175 (+7%).
Negli ultimi tre anni il valore medio delle abitazioni è aumentato in maniera significativa. In città il prezzo medio è passato da 2.980 a 3.420 euro al metro quadrato (+14,8%), mentre in provincia è cresciuto da 2.220 a 2.630 euro (+18,5%).
Il mercato, però, è sempre più selettivo. Oggi incidono in modo determinante l’efficienza energetica, lo stato di manutenzione, la qualità costruttiva e i servizi presenti nelle vicinanze.
Gli acquirenti, in particolare giovani coppie e famiglie, privilegiano abitazioni moderne, di dimensioni contenute e con costi di gestione ridotti, mentre gli immobili più datati e da ristrutturare incontrano maggiori difficoltà.

Sirmione-nuova

Le quotazioni più elevate si confermano sul lago di Garda. Sirmione mantiene il primato con punte di 8.000 euro al metro quadrato nelle zone del Castello e del lungolago. Seguono Desenzano e Ponte di Legno, entrambe a 7.500 euro al metro quadrato, mentre Gardone Riviera e Salò raggiungono i 7.000 euro.
Più distanziate Gargnano lungolago (6.500 euro) e le località lacustri di Moniga, Padenghe, San Felice e Toscolano Maderno, che si attestano sui 5.500 euro.
La domanda continua a essere sostenuta soprattutto sul Garda, sul lago d’Iseo e in Valle Camonica, dove crescono gli acquisti di seconde case e gli investimenti destinati alle locazioni turistiche. La Franciacorta mantiene invece quotazioni stabili, mentre risultano in crescita le aree del Lugana.

Piazza Duomo Piazza Paolo VI

Anche nel capoluogo le differenze tra quartieri sono marcate. Le vie più prestigiose restano piazza Duomo, via Musei, corso Zanardelli e piazza Tebaldo Brusato, dove le quotazioni raggiungono 5.700 euro al metro quadrato. Seguono l’asse di via Tosio, corso Magenta e piazzale Arnaldo con valori intorno ai 5.300 euro. All’estremo opposto si collocano quartieri come San Polo, Sant’Anna, Buffalora, Folzano, Chiesanuova e Villaggio Sereno, dove i prezzi oscillano tra 2.500 e 2.700 euro al metro quadrato.
L’edizione 2026 del Listino segna infine una svolta digitale. Dopo 31 anni scompare la versione cartacea: la consultazione avverrà esclusivamente online attraverso una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale che consentirà di ricercare i valori immobiliari strada per strada, fotografando un mercato sempre più differenziato anche all’interno dello stesso quartiere.

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