Con Umana, il Premio Campiello protagonista al Capitolium di Brescia

Grande partecipazione per l'incontro con la cinquina finalista del premio letterario Cinque voci della narrativa italiana contemporanea, un luogo ricco di storia e una serata che ha trasformato la letteratura in occasione di incontro e dialogo.

Brescia. Si è tenuto il 30 giungo all’interno di Brixia, parco archeologico della Brescia romana, l’incontro organizzato da Umana, in collaborazione con Fondazione Il Campiello, Fondazione Brescia Musei e Confindustria Brescia, che ha portato in città una tappa del tour nazionale della cinquina finalista della 64ª edizione del Premio Campiello, il concorso letterario promosso dalla Fondazione Il Campiello di Confindustria Veneto.
Protagonisti della serata sono stati i cinque finalisti dell’edizione 2026 e le loro opere: Ermanno Cavazzoni con Storia di un’amicizia (Quodlibet), Marcello Fois con L’immensa distrazione (Einaudi), Valeria Parrella (non presente all’evento) con La ragazzina (Feltrinelli), Alcide Pierantozzi con Lo sbilico (Einaudi) ed Elena Varvello con La vita sempre (Guanda).
Gli autori hanno dialogato con Alessandra Tedesco, giornalista e conduttrice di Radio24, offrendo al pubblico l’opportunità di approfondire temi, ispirazioni e percorsi narrativi delle opere finaliste.
La serata è stata arricchita dalle letture di alcuni brani tratti dai romanzi in concorso, affidate all’attore Giuseppe Cederna, e dagli accompagnamenti musicali degli Oltre Swing Lab, in un format che ha saputo intrecciare letteratura e spettacolo.
L’incontro di Brescia si inserisce nel percorso che accompagnerà i finalisti fino alla serata di proclamazione del vincitore della 64^ edizione del Premio Campiello, in programma il 3 ottobre 2026 al Palazzo del Cinema del Lido di Venezia.
Maria Raffaella Caprioglio, presidente di Umana, ha dichiarato: “Il Premio Campiello esprime al meglio la propria vocazione quando incontra le persone e i territori. Portare i cinque autori finalisti della 64ª edizione in un luogo di straordinario valore storico e simbolico come il Capitolium di Brescia significa rafforzare quel legame profondo tra cultura, luoghi e comunità che da sempre caratterizza il Premio.
La collaborazione con Fondazione Il Campiello, Fondazione Brescia Musei e Confindustria Brescia testimonia quanto il dialogo tra imprese, istituzioni e realtà culturali sia fondamentale per promuovere iniziative capaci di generare valore per i territori. Da undici anni Umana è Main Partner del Premio Campiello perché crede profondamente nel valore della cultura come motore di crescita, confronto e partecipazione. Attraverso iniziative prestigiose come il Campiello vogliamo continuare a favorire il dialogo tra persone, idee e territori, contribuendo a mantenere vivo quel legame tra cultura e impresa che rappresenta l’essenza del Premio e ne rinnova, ancora oggi, l’attualità”.
“Portare il Premio Campiello a Brescia ci ha permesso di ritrovare ciò che è da sempre il cuore della nostra missione: avvicinare la grande narrativa italiana alle persone, fuori dalle pagine e dentro la vita delle comunità.
È questo il senso più autentico del nostro tour estivo, e averlo condiviso con Umana, che di questa stessa idea di restituzione è interprete da anni, lo ha reso ancora più significativo. La serata bresciana ha confermato quanto cultura, impresa e lavoro siano forze capaci di crescere insieme: quando un’impresa sceglie di sostenere la cultura, restituisce alla società parte del valore che genera. È con questa convinzione che proseguiamo il cammino verso la proclamazione del vincitore, il prossimo 3 ottobre al Lido di Venezia”, ha dichiarato Raffaele Boscaini, presidente di Confindustria Veneto e di Fondazione Il Campiello.
Il Vice Presidente di Confindustria Brescia, Marco Capitanio, si è espresso così nei confronti dell’evento: “La cultura è un fattore di sviluppo e competitività, al pari dell’innovazione e della capacità imprenditoriale, ma allo stesso tempo anche un elemento di attrattività del territorio. Iniziative come il Premio Campiello contribuiscono a rafforzare quel patrimonio di idee, conoscenze e relazioni che rende una comunità più dinamica, attrattiva e aperta al confronto. Siamo quindi particolarmente lieti di aver accolto a Brescia una delle tappe di questo prestigioso riconoscimento, offrendo alla nostra provincia un’occasione di incontro tra impresa, cultura e cittadinanza. La presenza dei cinque finalisti del Premio Campiello al Capitolium testimonia quindi il valore di una collaborazione capace di mettere in rete istituzioni, imprese e realtà culturali, promuovendo momenti di partecipazione e crescita condivisa. Crediamo infatti che il dialogo tra mondi apparentemente diversi sia uno degli elementi che contribuiscono maggiormente alla vitalità e alla competitività di un territorio”.
“Siamo particolarmente lieti e onorati che il Premio Campiello abbia scelto Brixia”, annuncia Francesca Bazoli, Presidente Fondazione Brescia Musei, “come nuova tappa del tour nazionale della Cinquina Finalista della 64ª edizione del  prestigioso premio. Poter accogliere i protagonisti della narrativa italiana contemporanea all’ombra del Capitolium, luogo simbolo della storia e della cultura della nostra città, rappresenta un premio per Fondazione Brescia Musei e per Brescia. Questa scelta assume un significato ancora più speciale nell’anno del Bicentenario del ritrovamento della Vittoria Alata e dei bronzi del Capitolium, ricorrenza che pone ancora una volta questo straordinario complesso archeologico al centro del cuore culturale della città. È qui, in un luogo che da duemila anni custodisce la memoria e il dialogo tra le civiltà, che la letteratura contemporanea incontra il patrimonio storico, confermando come i grandi luoghi della cultura siano anche spazi vivi di confronto e riflessione per l’oggi  e il futuro. Ringraziamo il Premio Campiello per aver condiviso con noi questa visione e per aver scelto Brescia come tappa di un percorso che celebra il valore della letteratura italiana e la sua capacità di creare comunità attraverso la cultura”.

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