Caro vacanze, Brescia tra le province italiane che spendono di più: oltre 4,2 miliardi per i viaggi estivi

La provincia bresciana è quinta in Italia per spesa turistica. Secondo le stime, una famiglia spenderà fino al 20% in più rispetto allo scorso anno tra rincari, inflazione e aumento dei costi dei trasporti.

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Brescia. Le vacanze estive peseranno sempre di più sul bilancio delle famiglie bresciane.
Secondo le elaborazioni realizzate su dati Demoskopika, Istat, Banca d’Italia ed Eurostat, la provincia di Brescia si colloca al quinto posto in Italia per spesa destinata ai viaggi, con un valore complessivo stimato in 4,2 miliardi di euro.
Un dato che conferma il peso economico del territorio nel comparto turistico e che inserisce Brescia tra le province italiane con la maggiore propensione a investire nelle vacanze, alle spalle soltanto delle grandi aree metropolitane.
In Lombardia, complessivamente, la spesa prevista per il turismo estivo raggiunge i 28,7 miliardi di euro, il valore più elevato del Paese.
A incidere, però, non è soltanto la voglia di partire, ma anche il forte aumento dei prezzi. Secondo il Business Intelligence Group (BIG), una famiglia lombarda dovrà mettere in conto una spesa mediamente superiore del 20% rispetto all’estate scorsa.
L’incremento è legato soprattutto all’inflazione, ai rincari energetici e all’aumento dei costi dei trasporti e dei servizi turistici. A maggio l’inflazione ha raggiunto il 3,2% su base annua, trainata dall’aumento dei prezzi dell’energia, dei servizi ricreativi e culturali e dei trasporti, fattori che si riflettono direttamente sul costo delle vacanze.
I budget variano sensibilmente in base alla tipologia di soggiorno. Per una settimana in bed and breakfast o in una casa vacanza una famiglia può spendere tra 1.200 e 2.200 euro, mentre per un soggiorno in hotel si arriva facilmente tra i 2.500 e i 3.500 euro, a seconda della località e della categoria della struttura.
Ancora più elevati i costi dei viaggi organizzati: una settimana in un villaggio turistico supera mediamente i 1.480 euro a persona, mentre per le destinazioni a lungo raggio, come Asia o Nord America, la spesa può raggiungere i 10 mila euro per famiglia.
Secondo gli analisti, la Lombardia continua a distinguersi non solo per la propria forza economica, ma anche per la forte propensione delle famiglie a investire nel tempo libero.
Brescia, insieme a Bergamo e Monza Brianza, rappresenta uno dei principali mercati turistici del Paese, nonostante un contesto economico reso più difficile dall’aumento generalizzato del costo della vita.

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