Nuovo ospedale di Chiari, la Regione accelera: approvato il protocollo
Via libera della Giunta regionale allo schema d’intesa con Provincia, Comune, Ats e Asst Franciacorta. Prende forma il percorso verso il nuovo ospedale, ma restano aperti i nodi su sede definitiva e finanziamenti.
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Chiari. Il progetto del nuovo ospedale di Chiari compie un passo decisivo. La Giunta regionale della Lombardia ha infatti approvato lo schema di protocollo d’intesa che coinvolge Regione, Provincia di Brescia, Comune di Chiari, Ats Brescia e Asst Franciacorta, dando avvio alla fase operativa dell’iter.
L’iniziativa arriva dopo mesi di confronto istituzionale e dopo la richiesta avanzata dai 44 sindaci del territorio, che avevano sollecitato la realizzazione di una nuova struttura sanitaria capace di rispondere alle esigenze di un bacino di circa 300mila cittadini.
«Siamo di fronte a un traguardo fondamentale che trasforma gli impegni assunti nei mesi scorsi in atti amministrativi concreti», ha commentato il consigliere regionale Diego Invernici.
Il protocollo prevede la costituzione di un Gruppo di lavoro tecnico incaricato di approfondire tutti gli aspetti urbanistici, infrastrutturali e viabilistici dell’intervento.
Nella delibera si parla di «riqualificazione mediante sostituzione edilizia in loco o in area contermine», lasciando formalmente aperta la possibilità sia di un ampliamento dell’attuale presidio sia della costruzione di una nuova struttura.
Tuttavia, secondo quanto emerso dagli studi preliminari affidati al Politecnico di Milano e dalle indicazioni fornite nei mesi scorsi dall’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, l’ipotesi di un nuovo ospedale nell’area vicina alla Brebemi appare quella più accreditata.
La zona individuata è infatti già di proprietà dell’Asst Franciacorta grazie al lascito Barcella e viene considerata strategica sotto il profilo logistico e viabilistico. Bertolaso aveva evidenziato come i costi per una completa ristrutturazione dell’attuale ospedale e quelli per una nuova realizzazione siano sostanzialmente analoghi, stimati intorno ai 230 milioni di euro.
La Asst Franciacorta sarà il soggetto attuatore dell’opera, mentre la Regione avrà il compito di programmare e reperire le risorse necessarie. Alcune indiscrezioni parlano di un primo stanziamento teorico da 160 milioni di euro, destinato però a essere integrato nelle successive fasi progettuali.
Soddisfatto il sindaco di Chiari, Gabriele Zotti, che ha interpretato il via libera regionale come una risposta concreta alle richieste del territorio.
Più prudente la posizione del consigliere regionale Massimo Vizzardi, ex sindaco di Chiari, che ha chiesto maggiore trasparenza sui documenti tecnici, evidenziando inoltre come il protocollo non preveda ancora finanziamenti definitivi, rinviando la ricerca delle risorse a una fase successiva.
L’iter, comunque, è ormai tracciato. Con la costituzione del Gruppo tecnico e l’avvio delle valutazioni operative, il progetto del nuovo ospedale di Chiari entra nella sua fase più concreta, con l’obiettivo di arrivare nei prossimi anni alla progettazione e alla realizzazione di una delle opere sanitarie più rilevanti per la Franciacorta e l’Ovest bresciano.








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