«Molestie verbali dall’insegnante», gli studenti dell’Università scrivono al rettore
Sarebbero numerosi gli episodi documentati e contenuti in una lettera inviata alle autorità accademiche per segnalare un comportamento gravemente inappropriato. «Ogni segnalazione viene presa in carico ed esaminata nei dettagli», risponde Castelli.
Più informazioni su

Brescia. Bufera all’Università degli Studi di Brescia, dove alcune lettere formali inviate ai vertici dell’ateneo denunciano presunti comportamenti inappropriati e molestie verbali da parte di un docente. La protesta, partita sia da studenti in corso sia da ex alunni ormai laureati, accusa il professore di aver creato per anni un clima di forte disagio e intimidazione all’interno delle aule.
Secondo quanto emerso, la condotta del docente durerebbe da almeno sei anni. Le testimonianze raccolte e messe nero su bianco in due distinte missive indirizzate al Rettore e al Corpo docenti descrivono una quotidianità fatta di allusioni sessuali esplicite, commenti sull’aspetto fisico e sull’abbigliamento degli studenti, stereotipi di genere discriminatori, battute ritenute offensive e denigratorie.
Nelle lettere vengono dettagliati episodi specifici con frasi allusive e con doppi sensi, tipo: «Alla pizzata post esame si fa una gara di birre, chi finisce sotto il tavolo… non si sa cosa può succedere»; oppure: «Potrebbe venire ogni tanto con un vestitino, almeno appagherebbe gli occhi di tutti noi maschietti»; o, ancora, battute a sfondo sessuale: «Hai bisogno di un massaggio? Non da me, dai tuoi compagni eh»; o, infine, un commento sul «ritorno da un’operazione a Casablanca».
La comunità studentesca chiede ora un provvedimento immediato e deciso da parte dei vertici universitari per tutelare l’incolumità psicologica degli iscritti e garantire un ambiente di studio sicuro e rispettoso. «L’università di Brescia è da sempre molto attenta al benessere dei suoi studenti e di tutta la comunità», ha commentato il rettore Francesco Castelli, aggiungendo che «ogni segnalazione viene presa in carico ed esaminata nei dettagli con apposite procedure e nel caso in cui vengano rilevate violazioni dei codici che l’Università ha adottato ci sono provvedimenti. Questo avviene per ogni segnalazione che arriva».








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.