Brescia, furto in casa di Balotelli: rinviato il processo al presunto ladro
Nel colpo del 2021 sparirono orologi, maglie e una copia del Pallone d’Oro. L'udienza è stata rinviata per questioni tecniche, nuova data da fissare.
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Brescia. Slitta il processo per il furto avvenuto nel febbraio 2021 nell’abitazione bresciana di Mario Balotelli. L’uomo imputato, un 44enne residente nella Bergamasca e già noto alle forze dell’ordine, avrebbe dovuto comparire in tribunale, ma l’udienza è stata rinviata per questioni tecniche.
Secondo l’accusa, nella notte tra il 10 e l’11 febbraio di cinque anni fa il ladro riuscì a introdursi nell’appartamento del calciatore forzando la porta d’ingresso. Dal blitz sarebbero stati portati via orologi di valore, capi d’abbigliamento e diverse maglie indossate da Balotelli durante la carriera sportiva con Inter, Milan, Manchester City, Brescia e Monza. Tra gli oggetti rubati anche una copia del Pallone d’Oro custodita in casa dal giocatore.
La procura contesta all’imputato il furto in abitazione aggravato dal danneggiamento della porta e la recidiva, vista la presenza di precedenti penali. Balotelli, oggi a Dubai, è parte lesa nel procedimento assistito dagli avvocati Vittorio Rigo e Luca Broli. La nuova data della prima udienza non è ancora stata fissata.








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